Se non ci fosse stata Cronaca ovvero l’importanza del pluralismo nell’informazione
Emanuele Galba, ex direttore de “La Cronaca”, quotidiano cartaceo pubblicato dal 2002 al 2012, in un volume ha ripercorso la vivacità del giornale, “palestra” per tanti giovani professionisti della comunicazione “La Cronaca”, ovvero la storia di un quotidiano che nel decennio 2002-2012 ha rappresentato per Piacenza il pluralismo dell’informazione cartacea, in una città dove da sempre esisteva solo un quotidiano che imperterrito, dopo che era apparsa “La Cronaca”, ne ignorava completamente l’esistenza, salvo poi, in molti casi, correre dietro notizie già apparse. Una storica corazzata dell’informazione, con una numerosa redazione che, quasi improvvisamente, si era trovata di fronte a un quotidiano (dopo la breve esperienza della “La Voce” fondata da alcuni giornalisti professionisti usciti da lì, con il supporto di diversi collaboratori), che raccontava Piacenza ed i suoi protagonisti in modo innovativo, in nome della libertà d’informazione, con una redazione di giovani capitanati da Emanuele Galba che dell’edizione piacentina del quotidiano (edito da Nuova Informazione di Cremona) è stato il responsabile.🔗 Leggi su Ilpiacenza.it
Piacenza24. . AUDIO intervista ad Emanuele Galba sul suo libro "Se non ci fosse stata Cronaca" che verrà presentato questa sera (mercoledì 29 ottobre) alle 18, al PalabancaEventi di via Mazzini https://www.piacenza24.eu/se-non-ci-fosse-stata-cronaca/ - facebook.com Vai su Facebook
Se al Louvre ci fosse stata un po' più di intelligenza (artificiale). Nel museo più protetto del mondo, la tecnologia non è mancata: è mancata la capacità di farla pensare. Da "Il Foglio Ai" - X Vai su X
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