Primarie del centrosinistra, Conte chiede tempi rapidi e garanzie sull'alleanza con Schlein

Notizia in breve

Giuseppe Conte vuole primarie rapide per scegliere il candidato premier del centrosinistra, ma teme una sfida tra militanti che divida la coalizione. Sul futuro governo chiede un programma condiviso e garanzie per mantenerlo.

Primarie
Primarie del centrosinistra, Conte chiede tempi rapidi e garanzie sull'alleanza con Schlein
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Giuseppe Conte vuole accelerare la scelta del candidato premier del campo largo e chiede al Partito democratico accordi precisi per garantire la stabilità di un eventuale governo progressista. Intervenendo a Piazzapulita, il presidente del Movimento 5 Stelle ha affrontato il confronto con Elly Schlein, le difficoltà programmatiche della coalizione e le priorità che intende sostenere in caso di vittoria alle prossime elezioni politiche.

Le primarie, previste entro febbraio, potrebbero mettere direttamente a confronto i leader delle due principali forze del centrosinistra. Conte ha spiegato che avrebbe preferito una soluzione diversa, con la rinuncia di entrambi alla candidatura per individuare una figura condivisa. Una possibilità ormai superata, che lascia spazio alla competizione tra i partiti.

Il leader pentastellato teme soprattutto che il voto si trasformi in una contrapposizione tra gli elettori più fedeli al Pd e quelli del M5S. Per questo ritiene necessario organizzare le primarie il prima possibile, lasciando al vincitore il tempo di conquistare la fiducia dell'intera coalizione. Chi uscirà sconfitto, secondo Conte, dovrà comunque riconoscersi nel progetto politico comune, evitando che la competizione provochi una perdita di consensi.

La questione non riguarda soltanto il nome del futuro presidente del Consiglio. Conte vuole definire preventivamente anche le regole che dovranno disciplinare i rapporti tra le diverse componenti dell'alleanza, nella quale dovrebbe trovare posto anche Italia viva di Matteo Renzi. Il presidente del M5S non intende concedere a nessuna forza politica la possibilità di compromettere unilateralmente il programma concordato.

Le garanzie richieste a Schlein, ha precisato, non riguardano incarichi o interessi personali. L'obiettivo è costruire un'intesa sufficientemente solida da resistere alle divergenze che potrebbero presentarsi durante l'attività di governo. Conte ha annunciato che discuterà con la segretaria democratica possibili meccanismi di tutela degli accordi.

Sul piano delle priorità politiche, l'ex presidente del Consiglio ha indicato tre interventi da portare subito in Consiglio dei ministri qualora il centrosinistra conquistasse la maggioranza. Il primo riguarda l'introduzione del salario minimo, mentre il secondo prevede il riconoscimento dello Stato di Palestina accompagnato da sanzioni nei confronti di Benjamin Netanyahu.

Il terzo provvedimento sarebbe dedicato alla revisione dei decreti sicurezza. Conte propone di eliminare le disposizioni che, a suo giudizio, limitano la possibilità di manifestare pacificamente ed esprimere dissenso politico. Si tratta di misure che il Movimento 5 Stelle considera fondamentali per caratterizzare l'azione di un futuro esecutivo.

Restano però alcune distanze significative tra i partiti della coalizione, a cominciare dalla guerra in Ucraina. Il M5S mantiene la propria contrarietà a ulteriori forniture di armi a Kiev, una posizione sulla quale sarà necessario trovare un'intesa con il Pd. Conte ha ribadito la necessità di puntare sui negoziati, invitando l'Europa a partecipare direttamente al confronto diplomatico.

Il leader pentastellato ha richiamato anche la richiesta di 70 miliardi avanzata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sostenendo che l'Unione europea dovrebbe impegnarsi maggiormente nella ricerca di una soluzione negoziale. Per il Movimento 5 Stelle, la linea sulle forniture militari resta un punto politico da discutere nella definizione del programma comune.

Un'altra questione aperta riguarda la tassazione dei grandi patrimoni, proposta sostenuta soprattutto da Alleanza Verdi Sinistra. Conte ha espresso perplessità sull'efficacia di un'imposta patrimoniale straordinaria, osservando che iniziative analoghe hanno prodotto controversie in diversi Paesi europei senza assicurare necessariamente entrate durature.

Come alternativa sul fronte delle nuove risorse, il presidente del M5S ha rilanciato l'idea di una regolamentazione internazionale delle grandi aziende tecnologiche. Secondo Conte, le piattaforme che ricavano valore dai dati e dalle informazioni degli utenti dovrebbero riconoscere un beneficio economico alla collettività dei Paesi nei quali operano.

La proposta prevede la creazione di un'autorità regolatoria mondiale per le big tech e l'introduzione di un dividendo sociale legato allo sfruttamento delle informazioni personali. Anche questo tema potrebbe entrare nel confronto programmatico tra le forze progressiste, chiamate a definire una proposta comune prima della scelta del candidato premier.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Primarie del centrosinistra, Conte chiede più candidati e un programma prima della sfida Giuseppe Conte chiede al centrosinistra di definire in poche settimane un programma comune e auspica primarie aperte a più candidati.

Centrosinistra, Schlein rivendica il peso del Pd e Conte punta sulle primarie Nel centrosinistra si riapre il confronto sulla leadership.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Primarie'

⬆