Maratona di New York, Yeman Crippa secondo a 13 secondi dal vincitore Almgren

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A New York, Yeman Crippa resta in corsa per la vittoria fino al tratto conclusivo e chiude secondo in 2 ore, 6 minuti e 14 secondi. Per l'Italia è il miglior piazzamento nella maratona della Grande Mela degli ultimi trent'anni.

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Maratona di New York, Yeman Crippa secondo a 13 secondi dal vincitore Almgren
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Il podio della maratona di New York torna a parlare italiano grazie a Yeman Crippa. L'atleta trentino delle Fiamme Oro ha conquistato il secondo posto nell'edizione 2026, disputata domenica 1° novembre, fermando il cronometro a 2h06:14. Davanti a lui soltanto lo svedese Andreas Almgren, vincitore in 2h06:01 alla sua prima esperienza sui 42,195 chilometri.

La gara maschile si è decisa nella parte conclusiva del percorso, quando Almgren è riuscito a prendere il largo dopo essere rimasto a lungo insieme all'azzurro. Crippa ha mantenuto il contatto con il futuro vincitore fino alle fasi finali, cedendo terreno negli ultimi centinaia di metri e attraversando il traguardo con un ritardo di appena tredici secondi.

Per l'atletica italiana si tratta di un risultato di particolare rilievo. Nessun azzurro era riuscito a ottenere un piazzamento così alto nella maratona newyorkese negli ultimi trent'anni. Crippa diventa inoltre il settimo italiano a salire sul podio della manifestazione, portando a undici il numero complessivo dei piazzamenti italiani tra i primi tre. Il suo tempo rappresenta anche la sesta prestazione italiana di sempre nella competizione.

Alle spalle dei primi due si è consumato un altro confronto serrato. Kamohelo Mofolo, atleta del Lesotho che proprio nel giorno della gara ha compiuto 21 anni, ha conquistato il terzo posto in 2h06:26. Decisiva la sua accelerazione negli ultimi metri, con la quale ha superato il keniano Benson Kipruto, campione uscente, arrivato quarto in 2h06:27.

Anche la competizione femminile ha riservato un finale combattuto. La keniana Sheila Chepkirui Kiprotich si è imposta con il tempo di 2h24:36, tornando a vincere a New York dopo il successo del 2024. La sua principale avversaria è stata la connazionale Hellen Obiri, vincitrice dell'edizione precedente, con la quale ha lottato a lungo per il primo posto.

Negli ultimi metri è cambiata anche la composizione del podio femminile. La statunitense Jessica McClain ha recuperato terreno su Obiri, superandola poco prima dell'arrivo e conquistando la seconda posizione in 2h24:42. La keniana ha chiuso terza in 2h24:43, appena un secondo dopo l'atleta americana.

Tra le italiane, Giovanna Epis dei Carabinieri ha terminato la prova in undicesima posizione. Con il tempo di 2h28:55, la maratoneta azzurra ha ottenuto il proprio primato stagionale, completando una giornata positiva per i colori italiani sulle strade di New York.

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