Scioperi novembre 2026, il 20 e 21 i giorni più delicati per treni, aerei e servizi
A novembre 2026 il calendario degli scioperi coinvolge pendolari, viaggiatori e famiglie. Il 20 novembre è previsto lo stop generale della Cgil, seguito da agitazioni nei trasporti ferroviari e aerei, con proteste locali in diverse città.
Due giornate consecutive di mobilitazioni nazionali, il 20 e 21 novembre, potrebbero creare difficoltà a chi deve viaggiare o utilizzare i servizi pubblici. Il calendario degli scioperi di novembre 2026 comprende numerose astensioni dal lavoro, distribuite tra trasporto ferroviario, settore aereo, autobus, metropolitane, scuola e pubblica amministrazione. Alle iniziative nazionali si aggiungono diverse proteste territoriali, con orari e modalità differenti.
La giornata più significativa sarà venerdì 20 novembre, quando la Cgil ha proclamato uno Sciopero generale che interesserà i lavoratori dei settori pubblici e privati per l'intera giornata. L'annuncio è arrivato il 17 ottobre dal segretario generale Maurizio Landini, durante la manifestazione organizzata a Roma in piazza del Popolo. La mobilitazione riguarda le condizioni di lavoro, i salari, i diritti e le politiche economiche del governo.
Nello stesso giorno è prevista anche l'astensione nazionale del personale della scuola e del pubblico impiego proclamata da Usb Pubblico Impiego. La coincidenza delle iniziative potrebbe incidere sul funzionamento di uffici, istituti scolastici e altri servizi, secondo le adesioni effettive dei lavoratori e le prestazioni che dovranno essere garantite.
Per il trasporto ferroviario, il periodo più delicato inizierà alle 21 di venerdì 20 novembre e terminerà alle 20 di sabato 21. Lo sciopero di 23 ore, proclamato da Sgb Ferrovie e Cub Trasporti, coinvolgerà il personale delle imprese ferroviarie e il trasporto merci su rotaia. La mobilitazione interesserà anche alcune aziende del trasporto pubblico locale, con modalità specifiche previste per sabato 21 novembre.
Nel settore aereo, sabato 21 novembre è programmato uno sciopero nazionale di quattro ore dei dipendenti Enav, dalle 13 alle 17, proclamato da Filt Cgil e Ugl Ta. La protesta potrebbe comportare modifiche alla programmazione dei voli. Un'altra astensione del personale Enav è prevista il 6 novembre, mentre il 22 novembre sarà interessato il personale dell'aeroporto di Milano Malpensa, con una mobilitazione di 24 ore indetta da Fast Confsal Av.
Le proteste ferroviarie non si limiteranno alla seconda metà del mese. Il 9 novembre è prevista a Verona una mobilitazione locale proclamata da Orsa Ferrovie, dalle 9.01 alle 17. Tra il 10 e l'11 novembre sarà invece coinvolto il trasporto merci su rotaia, con lo sciopero dei dipendenti di Sbb Cargo Italia indetto da Filt Cgil. L'astensione inizierà alle 21 del 10 novembre e si concluderà alle 4.59 del giorno successivo.
Anche autobus, tram e metropolitane saranno interessati da diverse iniziative territoriali. Il 9 novembre a Palermo è previsto uno sciopero di quattro ore, dalle 11 alle 15, proclamato da Cub Trasporti. Il giorno successivo, 10 novembre, toccherà al personale dei trasporti di Cosenza, chiamato ad astenersi dal lavoro dalle 9.59 alle 13.59 su iniziativa di Faisa Cisal.
Venerdì 13 novembre sono in programma mobilitazioni a Venezia e nell'area di Milano. Nel territorio veneziano lo sciopero del personale Atvo, proclamato da Sgb e Fast Mobilità, durerà 24 ore. In Lombardia sarà coinvolto il gruppo Atm, che gestisce servizi di trasporto pubblico a Milano e in altri territori della regione, con un'astensione di 24 ore secondo modalità differenziate.
Sabato 14 novembre sarà la volta di Bari, dove è prevista una protesta di 24 ore del personale Amtab, proclamata dalle organizzazioni sindacali del settore. Il servizio sarà regolato dalle fasce di garanzia previste per il trasporto pubblico locale, durante le quali dovranno essere assicurate le prestazioni essenziali.
A Napoli, invece, lo sciopero dei lavoratori Anm è fissato per lunedì 16 novembre, dalle 11 alle 15. La mobilitazione è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Fna e Faisa Cisal e potrebbe interessare autobus, tram e servizi della rete gestita dall'azienda, in relazione alle adesioni del personale.
Il calendario comprende anche settori diversi dalla mobilità. L'11 novembre è previsto uno sciopero nazionale delle telecomunicazioni, proclamato da Ugl Telecomunicazioni e dalle organizzazioni Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilfpc Uil. L'astensione riguarderà l'intera giornata lavorativa.
Un'ulteriore mobilitazione nazionale è fissata per il 23 novembre e interesserà i dipendenti del gruppo Iren. A promuoverla sono Filctem Cgil, Femca Cisl, Flaei Cisl e Uiltec Uil, con possibili ripercussioni sulle attività interessate dalla protesta.
Per chi deve organizzare spostamenti durante novembre, le date da controllare con maggiore attenzione restano quindi il 20 e il 21, senza trascurare gli scioperi locali della prima metà del mese. Le proclamazioni possono essere modificate, ridotte o revocate. Prima della partenza sarà opportuno verificare le comunicazioni aggiornate delle aziende di trasporto, gli eventuali collegamenti garantiti e le fasce di servizio previste.
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