Treni ad alta velocità, scontro a Toledo e linea Madrid-Andalusia bloccata: fino a 39 morti

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Due treni ad alta velocità si sono scontrati nella provincia spagnola di Toledo, interrompendo i collegamenti tra Madrid e l'Andalusia. Il bilancio delle vittime resta incerto, mentre i soccorritori lavorano tra le carrozze deragliate.

Spagna
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La circolazione ferroviaria ad alta velocità tra Madrid e l'Andalusia è stata sospesa dopo una collisione tra due convogli avvenuta mercoledì 28 ottobre 2026, alle 8.54, nella provincia spagnola di Toledo. L'incidente si è verificato nei pressi di Urda, in Castiglia-La Mancia, lungo il collegamento tra la capitale e Siviglia. I soccorritori sono intervenuti per assistere i passeggeri e raggiungere le persone rimaste intrappolate nelle carrozze danneggiate.

Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio e le informazioni diffuse nelle prime ore risultano discordanti. Secondo quanto riferito da Sky News, sulla base di indicazioni attribuite alle autorità locali, i morti sarebbero almeno 39. Il quotidiano El País, citando fonti governative, ha invece riportato una prima stima di almeno dieci vittime. Anche El Español ha raccolto informazioni sul numero delle persone decedute. La situazione resta in evoluzione mentre proseguono le operazioni di soccorso.

Nello scontro sono rimasti coinvolti un treno AVE della compagnia Renfe, partito da Madrid e diretto a Siviglia, e un convoglio dell'operatore Iryo. L'impatto è avvenuto nel tratto ferroviario compreso tra Los Yébenes e Urda, nei pressi del chilometro 118 della linea. Due carrozze sono uscite dai binari e sono finite lungo una scarpata, rendendo particolarmente complesse le operazioni di intervento.

Le prime informazioni indicano che potrebbe essersi verificato un tamponamento tra i due treni. Il convoglio AVE avrebbe raggiunto quello di Iryo, ma gli accertamenti sulla sequenza degli eventi sono ancora in corso. Tra le ipotesi prese in considerazione figura anche un possibile errore umano nella gestione della circolazione. Al momento, tuttavia, non risultano accertate responsabilità né è stata chiarita definitivamente la causa dell'incidente.

Adif, la società responsabile della gestione dell'infrastruttura ferroviaria spagnola, ha disposto l'interruzione del traffico sull'intero collegamento ad alta velocità tra Madrid e l'Andalusia. Il provvedimento interessa i servizi ferroviari diretti verso diverse città del sud della Spagna. Renfe ha inoltre predisposto la possibilità di modificare o annullare gratuitamente i biglietti dei collegamenti interessati dalla sospensione.

Una delle testimonianze raccolte da El País arriva da un passeggero della seconda carrozza dell'AVE diretto a Siviglia. L'uomo ha raccontato che stava utilizzando il computer portatile quando un movimento improvviso lo ha proiettato contro il sedile davanti. Nei primi istanti, insieme agli altri viaggiatori, aveva pensato a un deragliamento. Soltanto dopo essere riuscito a uscire dal convoglio si è reso conto che il treno era rimasto inclinato.

Il testimone ha descritto la presenza di numerosi feriti e persone disorientate. Alcuni passeggeri hanno collaborato con le squadre di emergenza, prestando assistenza a chi ne aveva bisogno. I vigili del fuoco si sono concentrati sulle sezioni maggiormente danneggiate, dove le operazioni risultavano più difficili. L'uomo ha inoltre riferito che il suo treno aveva effettuato una fermata non prevista circa venti minuti dopo la partenza dalla stazione madrilena di Atocha, prima di riprendere il viaggio.

La nuova tragedia ferroviaria arriva a distanza di poco più di nove mesi dall'incidente di Adamuz, nella provincia di Cordova. Il 18 gennaio 2026, uno scontro che aveva coinvolto un treno Alvia di Renfe e un convoglio Frecciarossa di Iryo aveva provocato 45 morti e 123 feriti. Anche quell'incidente aveva interessato la rete ferroviaria ad alta velocità che collega Madrid con l'Andalusia.

Il governo italiano sta seguendo gli sviluppi attraverso il Ministero degli Esteri. La Farnesina ha attivato l'Unità di crisi per verificare l'eventuale presenza di cittadini italiani tra i passeggeri coinvolti. Le verifiche vengono condotte in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia e il Consolato Generale a Madrid, incaricati di raccogliere informazioni e fornire assistenza ai connazionali.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso preoccupazione per quanto accaduto e vicinanza alle famiglie delle vittime, ai feriti, al re Felipe VI, al governo spagnolo e alla popolazione. Tajani ha confermato che il Consolato Generale italiano a Madrid sta lavorando per accertare l'eventuale coinvolgimento di connazionali e garantire il sostegno necessario.

Per le emergenze, i cittadini italiani possono rivolgersi all'Unità di crisi della Farnesina al numero +39 06 36225 oppure contattare il Consolato Generale d'Italia a Madrid al +34 629 842 287. Intanto, nella zona dell'incidente, proseguono le attività dei soccorritori e gli accertamenti delle autorità spagnole per ricostruire le cause della collisione e definire il numero delle persone coinvolte.

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