Musetti torna a vincere dopo quattro anni, a Lione batte Fritz ma resta 26° nel ranking
Lorenzo Musetti ritrova un titolo ATP dopo quattro anni e sette finali perse nel circuito maggiore. A Lione supera Taylor Fritz senza concedere palle break, ma i 250 punti del torneo non bastano a migliorare il suo 26° posto mondiale.
Il successo nell'ATP 250 di Lione restituisce a Lorenzo Musetti una vittoria che mancava dall'ottobre 2022, quando si era imposto a Napoli. Il tennista di Carrara conquista il terzo titolo della carriera, dopo quelli ottenuti ad Amburgo e Napoli, interrompendo una serie di sette finali consecutive perse nel circuito maggiore. A cedere nell'ultimo atto del torneo francese è Taylor Fritz, battuto 6-3 6-4 in un'ora e 21 minuti.
Il risultato assume un significato particolare anche per la classifica mondiale. Nonostante il trofeo e i 250 punti assegnati al vincitore, Musetti resterà infatti al 26° posto nel ranking ATP. Il saldo effettivo rispetto alla settimana precedente sarà di appena 50 punti, per effetto della scadenza dei risultati ottenuti nella passata stagione.
La spiegazione risiede soprattutto nei 200 punti della semifinale raggiunta a Vienna nel 2025, cancellati in anticipo dal conteggio a causa dello slittamento del calendario. L'azzurro partiva da 1.870 punti e, con la sola finale a Lione, sarebbe sceso a 1.835. La vittoria gli consente invece di raggiungere quota 1.920, senza guadagnare posizioni nella graduatoria che sarà aggiornata lunedì 26 ottobre.
Sul campo, Musetti ha costruito il successo attraverso una prestazione particolarmente efficace nei turni di servizio. Fritz non è riuscito a procurarsi nemmeno una palla break. Dopo un game iniziale combattuto, l'italiano ha strappato la battuta allo statunitense nel secondo gioco, sfruttando tre colpi vincenti e chiudendo il break senza concedere punti.
Il vantaggio è rimasto intatto fino alla conclusione del primo set, conquistato 6-3 in 33 minuti. Anche nella seconda frazione Musetti ha trovato rapidamente l'occasione per allungare, ottenendo il break nel terzo game. Da quel momento ha protetto il proprio servizio e completato l'incontro sul 6-4, impedendo a Fritz di riaprire la sfida.
Il trionfo arriva dopo un percorso che aveva richiesto energie soprattutto nei turni precedenti. Musetti aveva dovuto affrontare incontri impegnativi prima di raggiungere la finale, nella quale è riuscito a esprimere un tennis più continuo e a gestire i momenti delicati senza perdere lucidità.
Durante la premiazione, il carrarino ha raccontato di aver avvertito dolori in diverse parti del corpo prima dell'ingresso in campo, disturbi poi scomparsi durante la partita. «Penso di aver giocato il mio miglior tennis», ha dichiarato, ringraziando il proprio staff e il fisioterapista per il sostegno ricevuto.
Musetti ha descritto la vittoria come un risultato inatteso, arrivato dopo partite vissute tra numerosi cambiamenti di situazione. Ha spiegato di essersi sentito estremamente rilassato mentalmente durante la finale, pur conservando uno spirito combattivo. «È quasi un sogno. Ora mi devo risvegliare», ha aggiunto, annunciando di volersi godere il successo nei giorni successivi.
Con il titolo di Lione, Musetti diventa il quarto italiano a vincere un torneo ATP nel 2026, dopo Jannik Sinner, Flavio Cobolli e Luciano Darderi. Il risultato non modifica immediatamente la sua posizione mondiale, ma chiude un periodo di quattro anni senza trofei e gli consegna la terza affermazione nel circuito maggiore.
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