Mattarella sul lavoro, l'allarme su disuguaglianze e salari nell'era tecnologica

Notizia in breve

Sergio Mattarella richiama il ruolo del lavoro nella tenuta democratica e mette in guardia da un futuro segnato da forti disuguaglianze. Al Quirinale chiede di governare l'innovazione senza sacrificare salari e dignità delle persone.

Mattarella
Mattarella sul lavoro, l'allarme su disuguaglianze e salari nell'era tecnologica
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Le trasformazioni tecnologiche devono essere governate senza compromettere i diritti dei lavoratori e il modello sociale europeo. È uno dei passaggi principali dell'intervento pronunciato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale, durante la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del lavoro. Il capo dello Stato ha richiamato il rischio di una società attraversata da disuguaglianze sempre più profonde, nella quale il progresso economico finisca per avvantaggiare soltanto una minoranza.

Nel suo discorso, Mattarella ha collegato il valore costituzionale del lavoro all'ottantesimo anniversario della Repubblica, ricordando come esso rappresenti un fondamento della convivenza democratica. La dignità della persona, ha spiegato, deve mantenere il proprio primato anche davanti alla rapida evoluzione delle tecnologie e alle nuove forme di organizzazione della produzione.

Il presidente ha messo in guardia dalle ambizioni di potere di alcune tecnocrazie, capaci di utilizzare le conquiste scientifiche e tecnologiche per perseguire il profitto economico anziché obiettivi fondati sulla partecipazione democratica. Il lavoro, al contrario, deve continuare a essere uno spazio nel quale ciascuno possa esprimere competenze e talento, contribuendo al benessere della famiglia e della collettività senza essere assoggettato ad altri.

Da qui il richiamo alla funzione sociale dell'occupazione. Per Mattarella, il lavoro è un «veicolo di democrazia» perché alimenta relazioni, favorisce la diffusione del benessere e rafforza la coesione civile. Le istituzioni democratiche hanno il compito di organizzare il potere nell'interesse dell'intera società, mentre la cultura e l'etica del lavoro contribuiscono alla costruzione delle comunità.

Un passaggio particolarmente netto ha riguardato le teorie che prospettano il superamento del lavoro, considerandolo esclusivamente una forma di alienazione. Secondo il capo dello Stato, una simile prospettiva rischia di ridurre gli spazi di libertà e accentuare la separazione dei diritti tra gruppi sociali. Il pericolo è quello di arrivare a una società divisa tra «pochi ricchi Epulone e tanti, tanti Lazzaro», immagine utilizzata per descrivere una distribuzione profondamente squilibrata delle opportunità e delle risorse.

Mattarella ha quindi rivolto l'attenzione all'Europa, chiamata a difendere i valori della propria civiltà e a preservare il modello sociale attraverso innovazioni che sappia orientare. In questa prospettiva ha contestato l'idea secondo cui salari adeguati debbano essere considerati soprattutto una spesa da comprimere per rendere le imprese più competitive, mentre gli investimenti destinati a sostituire la forza lavoro vengano accolti favorevolmente indipendentemente dalla loro effettiva utilità.

Il presidente ha precisato che questa posizione non implica alcuna sottovalutazione della necessità di aumentare la produttività aziendale. La crescita economica, tuttavia, deve accompagnarsi al riconoscimento della dignità dei lavoratori e alla valorizzazione del confronto tra le parti sociali, che costituisce una componente essenziale delle relazioni nel mondo del lavoro.

Rivolgendosi ai destinatari delle Stelle al Merito, Mattarella ha infine riconosciuto nelle loro esperienze individuali e collettive una testimonianza concreta dell'etica civile legata al lavoro, inteso non soltanto come attività produttiva, ma anche come strumento di partecipazione alla vita democratica e di costruzione del bene comune.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Pensioni Millennial, Fava all'Inps punta su lavoro femminile, giovani e salari adeguati Gabriele Fava rilancia dal Meeting di Rimini il nodo delle pensioni dei Millennial, che rischiano di arrivare oltre i 70 anni.

Decreto lavoro del 1 maggio, le misure su salari, giovani e caro vita Il governo prepara il decreto Lavoro per il 1 maggio con misure contro il lavoro povero e il caro vita.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Mattarella'

⬆