Max Giusti e la presunta sorella Lisa Maria, il test del Dna e la rottura dopo la causa
Lisa Maria Cetorelli chiede al tribunale di essere riconosciuta come figlia di Gianfranco Giusti. La donna racconta che il rapporto costruito negli anni con Max Giusti si sarebbe interrotto dopo l'avvio della causa di paternità.
Una richiesta di riconoscimento della paternità e un legame familiare che, secondo il racconto della diretta interessata, si sarebbe interrotto dopo anni di frequentazione. Lisa Maria Cetorelli, 45 anni, sostiene di essere figlia biologica di Gianfranco Giusti, padre del conduttore televisivo Max Giusti. La donna ha raccontato la propria vicenda al settimanale DiPiù, spiegando di essersi rivolta alla giustizia per ottenere il riconoscimento legale delle proprie origini e assumere il cognome paterno.
Lisa Maria, residente a Milano e titolare di un piccolo negozio di abbigliamento vintage, afferma di essersi sottoposta il 23 luglio a un test genetico presso l'Università di Tor Vergata, a Roma, nell'ambito della procedura avviata con i suoi avvocati. Stando a quanto riferito nell'intervista, l'esame avrebbe confermato il rapporto biologico con Gianfranco Giusti. La questione resta ora affidata al tribunale, chiamato a pronunciarsi sulla domanda di riconoscimento.
La donna avrebbe preferito raggiungere un accordo senza ricorrere a una causa. A DiPiù ha spiegato che, a suo giudizio, sarebbe stato possibile formalizzare la situazione consensualmente davanti a un notaio. Il mancato raggiungimento di un'intesa l'avrebbe invece costretta ad affrontare un percorso giudiziario accompagnato da spese legali e accertamenti medici.
La storia delle sue origini risalirebbe a una relazione tra sua madre e Gianfranco Giusti, conosciuto durante alcuni lavori di montaggio di mobili nell'abitazione della famiglia. Secondo la ricostruzione di Lisa, quando la donna rimase incinta ne parlò al marito Domenico Cetorelli, che decise di riconoscere la bambina alla nascita e crescerla come propria figlia.
Lisa racconta che Gianfranco sarebbe rimasto presente durante alcuni momenti della sua infanzia, accompagnandola anche dal pediatra e trascorrendo con lei giornate al mare. All'epoca, tuttavia, non sapeva quale fosse il legame che li univa. Soltanto diversi anni dopo, attraverso una confidenza della nonna, avrebbe appreso la verità sulla propria paternità biologica.
Un altro capitolo della vicenda riguarda il rapporto con Max Giusti, che, secondo Lisa, conosceva già la sua esistenza. I due si sarebbero incontrati personalmente quando lei aveva circa vent'anni, iniziando successivamente una frequentazione che la donna descrive come quella tra due fratelli. Il presentatore l'avrebbe introdotta ad amici e conoscenti proprio come sua sorella, partecipando anche ad alcuni momenti della sua vita familiare.
Nel racconto affidato a DiPiù compare anche il figlio di Lisa, che da bambino avrebbe conosciuto il conduttore e avrebbe iniziato a chiamarlo «zio Max». La frequentazione sarebbe continuata nonostante il trasferimento della donna nel capoluogo lombardo. Nel 2016, mentre lavorava presso la pizzeria Sorbillo, avrebbe ricevuto più volte la visita del presentatore. I contatti, sempre secondo la sua versione, sarebbero rimasti regolari anche durante la pandemia.
La decisione di formalizzare la paternità avrebbe successivamente modificato gli equilibri familiari. Lisa sostiene che, quando manifestò l'intenzione di assumere legalmente il cognome Giusti, Max le suggerì inizialmente di attendere e di conoscere prima sua madre Anna. L'incontro tra le due donne, avvenuto circa cinque anni fa, si sarebbe svolto serenamente.
La situazione sarebbe precipitata nel 2024. Secondo Lisa Maria Cetorelli, Gianfranco Giusti, oggi 83enne, avrebbe comunicato di non voler procedere con il riconoscimento volontario. Da quel momento anche i rapporti con Max si sarebbero interrotti. La donna riferisce inoltre di aver ricevuto dai legali del conduttore una diffida ad avvicinarsi al padre.
È proprio questa distanza a rappresentare uno degli aspetti più dolorosi della vicenda nella versione fornita da Lisa. La quarantacinquenne sostiene di non aver cercato soltanto un cambiamento anagrafico, ma di aver desiderato il riconoscimento della propria identità e la possibilità di mantenere un rapporto familiare con quello che considera suo fratello.
La causa prosegue in attesa della pronuncia del giudice sulla richiesta di accertamento della paternità. Le circostanze relative ai rapporti personali e alla loro interruzione sono quelle riferite da Lisa Maria Cetorelli nell'intervista al settimanale. Al momento Max Giusti, noto al pubblico anche per la conduzione di Caduta Libera e The Wall, non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in risposta al suo racconto.
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