Ricina a Pietracatella, controlli sui computer del liceo di Riccia: seconda perquisizione
L'inchiesta sulla morte di Sara Di Vita e della madre Antonella Di Ielsi si concentra anche sui computer delle scuole molisane. Dopo l'istituto Agrario, la polizia verifica eventuali ricerche online sulla ricina al liceo di Riccia.
Proseguono negli istituti scolastici del Molise gli accertamenti informatici disposti dalla Procura di Larino per ricostruire le circostanze della morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, avvelenate con la Ricina nel dicembre 2025 a Pietracatella. Mercoledì 14 ottobre, alle 9.20, cinque agenti della Squadra Mobile e del Servizio centrale operativo (Sco) sono entrati nel liceo Scientifico di Riccia per eseguire la seconda delle quattro perquisizioni previste nell'ambito dell'inchiesta.
Gli investigatori intendono verificare se dai dispositivi informatici della scuola siano state effettuate ricerche sul web riguardanti la ricina, la sostanza tossica che ha provocato la morte delle due vittime. L'esame dei computer rientra nelle attività investigative finalizzate a individuare eventuali tracce digitali utili alla ricostruzione dei fatti.
Il liceo Scientifico di Riccia è l'istituto nel quale insegna una docente amica di Gianni Di Vita, marito di Antonella e padre di Sara. La professoressa è già stata ascoltata più volte dagli inquirenti in qualità di testimone e, nei mesi precedenti, è stata anche sottoposta a un confronto con Di Vita. La perquisizione odierna riguarda gli strumenti informatici presenti nella scuola e si inserisce nel programma di verifiche disposto dalla magistratura.
La prima operazione si è svolta martedì 13 ottobre all'istituto Agrario di Riccia, dove lavora il marito dell'insegnante. Gli agenti hanno esaminato i computer della struttura alla ricerca di eventuali elementi collegati alle indagini sull'avvelenamento. Con l'intervento al liceo Scientifico salgono così a due gli istituti interessati dagli accertamenti.
Il calendario delle perquisizioni proseguirà giovedì 15 ottobre al liceo Classico di Campobasso, frequentato fino allo scorso anno scolastico da Sara Di Vita e dalla sorella Alice. L'ultima verifica è fissata per venerdì 16 ottobre al liceo delle Scienze Umane di Casacalenda, dove presta servizio Laura, cugina di Gianni Di Vita.
Le quattro operazioni, distribuite tra Riccia, Campobasso e Casacalenda, hanno l'obiettivo di individuare possibili riscontri informatici relativi alla ricina. L'eventuale presenza di ricerche online dovrà essere valutata dagli investigatori per stabilirne la rilevanza nell'inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita.
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