Speleologo bloccato nella grotta di Gorropeddu, soccorsi rallentati dalla roccia friabile
A Urzulei, in Ogliastra, i soccorritori lavorano dalla domenica per raggiungere uno speleologo di 31 anni rimasto a dieci metri di profondità dopo un cedimento. L'uomo è vivo e sarebbe vigile, ma le rocce ostacolano il recupero.
Proseguono dalla notte tra domenica 11 e lunedì 12 ottobre le operazioni per liberare un uomo di 31 anni rimasto intrappolato nella grotta di Gorropeddu, nel territorio di Urzulei, in Ogliastra. Lo speleologo si trova a circa dieci metri di profondità dopo il cedimento di una parte della volta della cavità. Secondo le informazioni disponibili, è vivo e sarebbe vigile, mentre i soccorritori continuano a lavorare per raggiungerlo.
La principale difficoltà riguarda le condizioni dell'accesso alla grotta. Il crollo ha provocato un accumulo di materiale roccioso che impedisce il passaggio delle squadre di emergenza. A complicare ulteriormente l'intervento è la friabilità delle pareti, che impone particolare prudenza durante la rimozione dei detriti per evitare nuovi cedimenti.
L'allarme è scattato nel pomeriggio di domenica, quando è stato segnalato il crollo all'interno della cavità che il giovane stava esplorando. Da quel momento è stata avviata una complessa operazione di soccorso, proseguita senza interruzioni anche durante le ore notturne.
Nei pressi dell'ingresso è stato predisposto un Posto di Comando Avanzato, sotto il coordinamento del comandante dei Vigili del fuoco di Nuoro, Salvatore Corrao. Il dispositivo comprende 30 operatori specializzati nelle attività Usar-M, Saf e Tas, impegnati insieme al Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico.
Alle operazioni partecipano anche diverse unità della Protezione Civile di Dorgali e il personale sanitario del 118. La presenza di squadre con competenze differenti consente di affrontare sia la rimozione degli ostacoli sia le particolari esigenze di un intervento in ambiente sotterraneo.
Un ulteriore potenziamento dei soccorsi è arrivato nella serata di domenica, con il trasferimento sul posto di 16 unità Usar Medium, specializzate negli interventi di ricerca e salvataggio in situazioni complesse. Il personale è stato trasportato in elicottero grazie al supporto dell'Aeronautica Militare di Decimomannu, in provincia di Cagliari.
Il recupero dello speleologo resta legato alla possibilità di liberare il passaggio ostruito dalla frana senza compromettere ulteriormente la stabilità della grotta. Le squadre continuano quindi a procedere con cautela, mentre non sono ancora disponibili informazioni complete sulle condizioni di salute del trentunenne.
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