Yorkshire Wildlife Park, uomo morto nel recinto della tigre: stop ai video sui social
Il parco faunistico vicino a Doncaster è stato evacuato dopo che un uomo è entrato nel recinto di una tigre ed è morto in seguito all'aggressione. La polizia chiede di non condividere i filmati e conferma che l'animale è al sicuro.
Le autorità britanniche hanno chiesto di interrompere la condivisione dei filmati che documentano l'aggressione avvenuta sabato 10 ottobre 2026 allo Yorkshire Wildlife Park, nei pressi di Doncaster, nel nord dell'Inghilterra. Un uomo ha perso la vita dopo essere entrato nell'area riservata a una tigre. Le immagini dell'accaduto, riprese anche con i telefoni cellulari, hanno iniziato a circolare sulle piattaforme social mentre erano ancora in corso gli interventi di emergenza.
La polizia del South Yorkshire ha ricevuto la prima segnalazione alle 13.35 locali, corrispondenti alle 14.35 italiane. Stando alle ricostruzioni iniziali, l'uomo avrebbe superato le barriere che separano i visitatori dagli animali, raggiungendo il recinto dove si trovava il felino. Le circostanze e le modalità del suo ingresso sono ancora oggetto di accertamento.
L'animale lo ha aggredito provocandogli ferite gravissime. Sul posto sono intervenute due ambulanze, un elicottero del soccorso sanitario e personale medico, ma i tentativi di rianimazione non hanno avuto esito. Il decesso è stato constatato all'interno della struttura. I familiari della vittima sono stati informati e stanno ricevendo assistenza da agenti specializzati.
Come riportato dal Guardian, dopo l'incidente la direzione dello Yorkshire Wildlife Park ha disposto l'evacuazione dei visitatori e la chiusura dell'intera struttura. Il provvedimento resterà in vigore anche domenica 11 ottobre, per consentire lo svolgimento degli accertamenti e delle operazioni necessarie.
Gli investigatori hanno chiarito che la tigre non ha riportato ferite e non è mai uscita dalla propria area. Non risultano quindi ulteriori pericoli per la popolazione o per le persone presenti nelle vicinanze del parco. La polizia ha inoltre rivolto un appello a chiunque sia entrato in possesso delle registrazioni dell'aggressione, invitando a non divulgarle ulteriormente per rispetto della vittima e dei suoi familiari.
La direzione dello zoo ha comunicato di aver attivato immediatamente le procedure previste per le emergenze e di essere in contatto con le autorità per ricostruire quanto accaduto. In una dichiarazione ha ribadito che la tutela dei visitatori, dei dipendenti e degli animali rappresenta la sua «massima priorità». Le indagini dovranno ora chiarire come l'uomo sia riuscito ad accedere al recinto e ricostruire l'esatta sequenza degli eventi.
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