Trump attacca Zelensky, chiede un nuovo presidente ucraino dopo l'intesa sul diesel russo
Donald Trump chiede all'Ucraina di sostituire Volodymyr Zelensky dopo le critiche all'intesa sul diesel russo. Il presidente americano accusa Kyiv di ostacolare un accordo di pace e contesta gli attacchi alle raffinerie di Mosca.
Le tensioni tra Washington e Kyiv si aggravano dopo la decisione degli Stati Uniti di sospendere temporaneamente le sanzioni sul diesel russo. Donald Trump, intervenendo davanti ai giornalisti alla Casa Bianca, ha messo apertamente in discussione la leadership di Volodymyr Zelensky, sostenendo che l'Ucraina dovrebbe affidarsi a un presidente capace di raggiungere un'intesa per porre fine alla guerra con Mosca.
Le dichiarazioni arrivano dopo la reazione del leader ucraino all'accordo raggiunto tra Washington e Mosca, che prevede un allentamento delle restrizioni sul commercio di gasolio russo fino ad aprile 2027. Una scelta contestata da Kyiv, mentre l'amministrazione americana punta ad aumentare la disponibilità di carburante sui mercati.
Rispondendo alle domande dei cronisti, Trump ha suggerito esplicitamente un cambio alla guida del Paese: "È ora che l'Ucraina abbia un nuovo presidente". Il capo della Casa Bianca ha poi precisato di auspicare l'arrivo di un leader disposto a negoziare, accusando Zelensky di avere già lasciato sfumare diverse occasioni per raggiungere un accordo con la Russia.
Nel suo intervento, il presidente statunitense ha collegato le difficoltà diplomatiche anche alle operazioni militari ucraine contro le infrastrutture energetiche russe. Secondo Trump, gli attacchi alle raffinerie incidono sulla disponibilità di gasolio e finiscono per danneggiare anche gli agricoltori americani, esposti alle conseguenze dell'aumento dei costi del carburante.
Il presidente americano ha quindi riferito di avere già chiesto a Zelensky di evitare azioni contro gli impianti legati alla produzione di diesel. A suo dire, Washington avrebbe lasciato libertà operativa a Kyiv, indicando però un limite preciso agli attacchi contro le strutture energetiche russe.
"Abbiamo detto a Zelensky: 'Fai quello che vuoi, ma non colpire il gasolio'", ha dichiarato Trump, rimproverando al presidente ucraino di non avere rispettato quella richiesta. Il leader statunitense ha infine ribadito la propria contrarietà a operazioni militari che possano compromettere le forniture di carburante, attribuendo a Zelensky la responsabilità di aggravare le difficoltà nei rapporti con Washington.
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