Roma, i Friedkin aprono alla vendita dell'Everton: nuove prospettive per Gasperini
La famiglia Friedkin valuta la cessione della maggioranza dell'Everton, acquistato nel 2024. La scelta potrebbe liberare risorse e attenzioni per la Roma di Gasperini, mentre prende forma un investimento miliardario nell'hockey americano.
La possibile uscita della famiglia Friedkin dalla Premier League potrebbe modificare gli equilibri degli investimenti sportivi del gruppo americano, proprietario anche della Roma. Dopo meno di due anni alla guida dell'Everton, il Friedkin Group ha annunciato ufficialmente di voler valutare l'ingresso di nuovi investitori, senza escludere il trasferimento della maggioranza delle quote del club inglese.
La comunicazione è arrivata il 9 ottobre attraverso il sito ufficiale dell'Everton, confermando le anticipazioni pubblicate da The Athletic. Non si tratta ancora di una vendita conclusa, ma dell'apertura di un processo per individuare eventuali acquirenti considerati in grado di garantire continuità al progetto sportivo ed economico della società di Liverpool.
Il gruppo guidato da Dan Friedkin aveva acquisito l'Everton nel dicembre 2024, trovando una situazione finanziaria complessa e una squadra reduce da stagioni difficili. La nuova proprietà aveva individuato due obiettivi immediati: mettere in sicurezza i conti e accompagnare il completamento del nuovo stadio, destinato a rappresentare una delle principali risorse economiche del club.
Secondo quanto spiegato nella comunicazione societaria, il lavoro svolto avrebbe creato le condizioni per aprire una nuova fase. Il Friedkin Group ha precisato che prenderà in considerazione soltanto proposte provenienti da investitori ritenuti affidabili e capaci di proseguire il percorso intrapreso. Durante la ricerca di un eventuale acquirente, la proprietà continuerà a sostenere la squadra e le iniziative rivolte alla comunità locale.
La scelta arriva mentre l'Everton occupa il settimo posto in Premier League, una posizione decisamente diversa rispetto alle difficoltà sportive che avevano preceduto l'acquisizione americana. Sul piano economico, la gestione Friedkin ha affrontato una situazione debitoria vicina ai 200 milioni di sterline, contribuendo al riequilibrio finanziario della società.
Non sono però mancate le critiche dei sostenitori. Durante l'ultima sessione estiva di mercato, l'Everton ha ceduto calciatori per circa 100 milioni di sterline, chiudendo le operazioni con un saldo positivo nell'ordine dei 25 milioni. Una strategia che ha alimentato il malcontento di parte della tifoseria, intenzionata a vedere maggiori investimenti per rafforzare la squadra.
Le prime indiscrezioni sulla ricerca di nuovi soci erano circolate già a settembre. L'annuncio ufficiale rappresenta ora un passaggio ulteriore, perché introduce apertamente la possibilità che la famiglia Friedkin rinunci al controllo dell'Everton, pur senza indicare tempi precisi o potenziali compratori.
Per la Roma, l'eventuale cessione potrebbe avere conseguenze significative. La proprietà americana avrebbe infatti la possibilità di ridurre il proprio impegno diretto nel calcio inglese e dedicare maggiore attenzione alla società giallorossa. Si tratta, per il momento, di una prospettiva e non di un programma di investimenti già annunciato.
Il tema riguarda anche Gian Piero Gasperini, che nei giorni scorsi aveva espresso il desiderio di un coinvolgimento più costante della proprietà nella vita quotidiana del club. L'allenatore vorrebbe una presenza più frequente dei Friedkin nella Capitale, soprattutto in una fase caratterizzata dalle ambizioni sportive della squadra e dagli sviluppi del progetto per il nuovo stadio.
La Roma sta attraversando un momento favorevole anche sul campo, con il primato in classifica che aumenta le aspettative intorno alla stagione. La possibile riorganizzazione delle partecipazioni sportive del gruppo potrebbe quindi coincidere con una fase importante per il futuro della società, senza che questo garantisca automaticamente maggiori risorse per il mercato.
La decisione relativa all'Everton si inserisce inoltre in una strategia imprenditoriale più ampia. Secondo The Athletic, la famiglia Friedkin è impegnata nel progetto per portare una nuova franchigia della NHL in Texas, attraverso un'operazione dal valore complessivo stimato in circa 3,5 miliardi di dollari.
L'iniziativa riguarda la possibile creazione di una squadra di hockey professionistico a Houston oppure ad Austin, con una valutazione ancora in corso sulla sede definitiva. L'investimento comprenderebbe anche i costi necessari per l'ingresso nella lega e la realizzazione delle infrastrutture sportive.
Tra le ulteriori ipotesi legate agli interessi del gruppo figura anche un possibile coinvolgimento nel basket della Capitale, attraverso il progetto BC Roma associato a Luka Doncic. Un'eventualità che, allo stato attuale, non equivale a un'acquisizione formalizzata.
Il futuro dell'Everton resta dunque subordinato all'arrivo di un'offerta adeguata e alla valutazione della proprietà. Per i tifosi romanisti, l'aspetto più rilevante sarà capire se la riduzione degli impegni in Premier League potrà tradursi in una maggiore presenza dei Friedkin a Trigoria e in un sostegno più diretto al progetto tecnico di Gasperini.
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