Musetti riparte da Shanghai, dito recuperato e obiettivo ritorno tra i primi cinque nel 2027

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Il ritorno in campo a Shanghai segna per Lorenzo Musetti la fine di un altro stop fisico. Dopo la frattura a un dito e una stagione segnata dagli infortuni, l'azzurro punta a ritrovare continuità per risalire nel ranking ATP nel 2027.

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Musetti riparte da Shanghai, dito recuperato e obiettivo ritorno tra i primi cinque nel 2027
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Lorenzo Musetti vuole lasciarsi alle spalle una stagione condizionata dai problemi fisici e ritrovare la continuità necessaria per competere ai massimi livelli. Il Masters 1000 di Shanghai rappresenta una nuova occasione per il tennista italiano, reduce dall'infortunio alla mano che lo ha costretto a interrompere ancora una volta la preparazione. La priorità, prima ancora dei risultati, è tornare a giocare senza ulteriori interruzioni.

Il 2026 ha modificato sensibilmente la posizione dell'azzurro nella classifica mondiale. Dopo aver disputato le ATP Finals nel 2025, Musetti aveva cominciato l'anno al quinto posto del ranking. I ripetuti stop ne hanno però rallentato la crescita, facendolo scivolare fino alla 25ª posizione ATP. Una distanza dalla zona più alta della graduatoria che il giocatore intende ridurre nella prossima stagione.

In un'intervista a Sky Sport, Musetti ha raccontato le difficoltà incontrate durante il recupero dall'ultimo problema fisico. La frattura all'anulare della mano destra, rimediata durante un allenamento, si è rivelata particolarmente complicata da gestire. L'impossibilità di utilizzare normalmente la mano lo ha costretto a modificare il programma di lavoro, concentrandosi sulla preparazione atletica delle altre parti del corpo.

Il periodo di inattività ha avuto conseguenze soprattutto sul piano psicologico. Il tennista ha spiegato di aver vissuto settimane impegnative, durante le quali ha cercato di mantenere la condizione fisica nonostante le limitazioni. Adesso il dolore al dito non rappresenta più un ostacolo e Musetti ha potuto riprendere gli allenamenti, completando due giornate di lavoro in vista degli impegni sul circuito.

La prospettiva è quella di ricostruire gradualmente la propria competitività. L'azzurro non nasconde l'ambizione di tornare nelle posizioni occupate all'inizio del 2026 e considera il prossimo anno un passaggio decisivo per recuperare il terreno perduto. La motivazione, ha assicurato nell'intervista, resta elevata nonostante una successione di contrattempi che gli ha impedito di allenarsi e giocare con regolarità.

Per raggiungere questo obiettivo sarà però necessario cambiare soprattutto la gestione della preparazione. Musetti ha riconosciuto che ogni infortunio lo ha obbligato a ricominciare da una condizione fisica e tecnica meno favorevole, interrompendo i progressi ottenuti nei mesi precedenti. Il programma futuro dovrà quindi riservare maggiore attenzione alla prevenzione, al rafforzamento muscolare e alla possibilità di sostenere periodi prolungati di allenamento.

Gli ultimi tornei del 2026 serviranno anche a verificare la risposta del fisico dopo il recupero. Musetti intende concludere la stagione evitando nuovi problemi, senza compromettere il lavoro necessario per affrontare il calendario successivo. La continuità viene considerata il requisito fondamentale per tornare a esprimere il livello raggiunto prima della serie di infortuni.

La classifica offrirà ulteriori motivazioni. Nel 2027 il tennista dovrà inizialmente difendere punti importanti, mentre nella parte conclusiva dell'anno avrà un margine più favorevole per incrementare il proprio bottino. La risalita dipenderà dai risultati, ma soprattutto dalla capacità di disputare un numero sufficiente di tornei senza nuove pause forzate.

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