Mina riapre il suo archivio, dieci brani tra Beatles, Pino Daniele e Fossati
Mina riapre il suo archivio e porta nel nuovo disco dieci brani scelti tra registrazioni rimaste inedite e nuove incisioni. Dai Beatles a Pino Daniele, il progetto racconta una ricerca musicale che continua senza fermarsi.
Si intitola “Dilettevoli inedite eccedenze” il nuovo album di Mina, in uscita il 9 ottobre per PDU. Il disco raccoglie dieci interpretazioni provenienti da periodi diversi della sua carriera, alcune recuperate dagli archivi e altre registrate appositamente per questo progetto.
A presentare il lavoro è stato Massimiliano Pani, figlio della cantante e produttore dell’album. Alla base della raccolta c’è l’abitudine di Mina di conservare e riprendere nel tempo canzoni considerate meritevoli di una nuova interpretazione, anche quando non hanno avuto la diffusione o la fortuna che lei riteneva potessero ottenere.
Il repertorio attraversa generi ed epoche differenti. Tra i brani figurano “Carrettieri” di Alfonso Gibilaro, cantato in dialetto siciliano, “La mia serenata” di Jimmy Fontana e “Settembre” di Ivano Fossati, già comparsa in una versione speciale del progetto “Mina Fossati”.
Nella scaletta trovano spazio anche due omaggi a Pino Daniele, con “Vento di passione” e “Yes I Know My Way”. La scelta conferma il metodo seguito da Mina nel corso della carriera, spesso orientato verso canzoni altrui che, attraverso la sua interpretazione, hanno finito per essere identificate dal pubblico anche con la sua voce.
È il caso di brani come “La voce del silenzio”, “Se domani” e “Oggi sono io”, quest’ultimo scritto e inciso originariamente da Alex Britti. Massimiliano Pani ha ricordato proprio un episodio legato a Britti, sorpreso anni fa dal fatto che qualcuno considerasse il pezzo soprattutto come una canzone di Mina.
Tra i recuperi più particolari c’è “Eleanor Rigby” dei Beatles. La registrazione era stata preparata per un precedente progetto dedicato al gruppo inglese, ma era rimasta esclusa. Ora trova posto come traccia conclusiva del disco, in una rilettura molto distante dall’originale.
“Dilettevoli inedite eccedenze” è il terzo capitolo della serie dedicata al materiale rimasto fuori dagli album precedenti. Il filo comune non è un genere musicale preciso, ma la selezione personale di Mina e il modo in cui la cantante continua a reinterpretare brani appartenenti a repertori molto diversi.
Il progetto comprende anche immagini provenienti dall’archivio dell’artista, selezionate insieme al fotografo Mauro Balletti. Musica e fotografia diventano così due parti dello stesso lavoro, costruito recuperando materiali conservati nel tempo e riportandoli in una nuova pubblicazione.
La discografia di Mina conta ormai oltre millequattrocento canzoni pubblicate, ma l’attività in studio continua. La cantante ascolta musica di generi diversi, dalla classica al jazz fino al pop e al rock, mentre numerosi artisti delle nuove generazioni continuano a proporle collaborazioni e duetti.
Mina - Dilettevoli eccedenze Full Album

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