Nobel Medicina 2026, oggi l'annuncio al Karolinska: i nomi più citati tra GLP-1 e Car-T
La settimana dei Nobel 2026 parte dalla Medicina. Alle 11.30 di oggi il Karolinska Institutet annuncerà il vincitore o i vincitori, mentre tra i nomi più citati figurano studiosi legati a GLP-1, terapie Car-T e genetica dei tumori.
Il primo verdetto della settimana dei Nobel arriverà oggi, lunedì 5 ottobre, con il premio per la Fisiologia o Medicina. L’annuncio è previsto a partire dalle 11.30 da parte dell’Assemblea del Nobel al Karolinska Institutet, chiamata a scegliere lo scienziato o gli scienziati premiati per scoperte considerate di particolare importanza per la medicina e le scienze biologiche.
Prima della comunicazione pubblica si rinnova uno dei rituali più noti del Nobel, la telefonata ai vincitori. A contattarli è Thomas Perlmann, segretario generale dell’Assemblea del Nobel. Non sempre, però, il destinatario risponde immediatamente, soprattutto quando il fuso orario fa arrivare la chiamata nel cuore della notte o il ricercatore si trova lontano dal telefono.
È quanto accadde nel 2025 a Fred Ramsdell, uno dei tre vincitori del Nobel per la Medicina insieme a Mary E. Brunkow e Shimon Sakaguchi. Ramsdell si trovava in campeggio nel Wyoming con il cellulare in modalità aereo e seppe del riconoscimento soltanto dopo che sul dispositivo erano arrivati numerosi messaggi.
Con l’apertura della settimana tornano anche i pronostici sui possibili premiati. Tra i settori indicati con maggiore frequenza compaiono le ricerche alla base dei farmaci GLP-1, ormai centrali nel trattamento del diabete e dell’obesità. Fra i nomi associati a questo filone figurano John Eng, Lotte Bjerre Knudsen, Svetlana Mojsov, Jens Juul Holst e Daniel Drucker.
Altre ipotesi riguardano Emmanuel Mignot e Masashi Yanagisawa per gli studi sulle basi biologiche e genetiche della narcolessia. Nelle previsioni ricorrono anche Carl June, legato allo sviluppo delle terapie cellulari Car-T contro alcuni tumori, e David Liu per il lavoro sull’editing genetico.
Tra le possibili combinazioni vengono citati inoltre James Fujimoto, David Huang ed Eric Swanson per lo sviluppo della tomografia a coerenza ottica, tecnologia diventata fondamentale soprattutto in oftalmologia. Un’altra candidatura indicata nelle previsioni riguarda Max Cooper e Jacques Miller, protagonisti delle ricerche che hanno permesso di distinguere le principali classi di linfociti B e T.
Jason Sheltzer, docente alla Stanford Medicine, ha provato a restringere ulteriormente il campo osservando anche i grandi riconoscimenti scientifici assegnati negli anni precedenti. La sua valutazione tiene conto della tendenza del Nobel a non premiare troppo spesso lo stesso settore in edizioni consecutive. Tra i ricercatori indicati figurano Arthur Horwich e Ulrich Hartl per gli studi sul ripiegamento delle proteine, Mary-Claire King per la genetica dei tumori ereditari e Stuart Orkin per le ricerche sull’emopoiesi e sulle terapie geniche contro l’anemia falciforme.
La selezione dei vincitori resta coperta da una riservatezza molto rigida. Le candidature possono essere presentate soltanto su invito e i nomi dei candidati non vengono resi pubblici per 50 anni. Non sono consentite autocandidature. Il Comitato Nobel esamina le proposte e prepara una selezione, mentre la decisione finale spetta all’Assemblea del Nobel del Karolinska Institutet, composta da 50 membri.
Il riconoscimento non premia genericamente una carriera scientifica, ma scoperte capaci di modificare in maniera significativa la conoscenza biologica o medica e di produrre benefici rilevanti. Dal 1901 al 2025 il Nobel per la Fisiologia o Medicina è stato assegnato 116 volte a 232 scienziati. Tra le vincitrici figura anche Rita Levi-Montalcini.
Dopo la Medicina, il calendario proseguirà il 6 ottobre con la Fisica, il 7 con la Chimica, l’8 con la Letteratura, il 9 con la Pace e il 12 ottobre con il premio per le Scienze economiche. Il valore attualmente indicato per un Nobel completo è di 11 milioni di corone svedesi. La consegna dei premi avverrà come da tradizione a dicembre.
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