Ig Nobel 2026, a Zurigo premiate le ricerche più curiose tra zanzare, orinatoi e latte di scarafaggio

Notizia in breve

Gli Ig Nobel 2026 premiano a Zurigo ricerche su orinatoi senza schizzi, stampa 3D con proboscidi di zanzara, latte di scarafaggio, odore dei figli, soffiarsi il naso e salute del suolo, segnando il trasferimento della cerimonia dagli Stati Uniti.

Ig Nobel
Ig Nobel 2026, a Zurigo premiate le ricerche più curiose tra zanzare, orinatoi e latte di scarafaggio
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

La scienza più insolita torna protagonista con gli Ig Nobel 2026, assegnati il 3 settembre a Zurigo. I riconoscimenti, nati nel 1991 come parodia dei Nobel, celebrano studi capaci prima di far sorridere e poi di stimolare una riflessione, senza per questo rinunciare al rigore della ricerca scientifica.

Tra i lavori premiati figura il progetto di un orinatoio studiato per eliminare quasi completamente gli schizzi. Randy Hurd, Zhao Pan, Tadd Truscott e Kaveeshan Thurairajah hanno analizzato l'angolo con cui il getto colpisce la superficie, individuando intorno ai 30 gradi una configurazione particolarmente efficace. Il modello denominato Nautilus, ispirato alla forma della conchiglia, nei test ha ridotto drasticamente il fenomeno rispetto ai sanitari tradizionali.

Un altro riconoscimento è andato a un gruppo di ricercatori che ha trasformato la proboscide di una zanzara femmina in un minuscolo ugello per la stampa 3D. Il dispositivo, definito necroprinter, ha raggiunto una risoluzione compresa tra 18 e 22 micrometri. La tecnica potrebbe trovare applicazione nella realizzazione di strutture per cellule viventi e componenti elettronici microscopici.

La chimica ha premiato invece uno studio sui cristalli di latte prodotti dalla Diploptera punctata, una specie di scarafaggio viviparo che nutre direttamente gli embrioni. Le analisi della struttura proteica hanno mostrato una densità energetica superiore a quella di una quantità equivalente di latte vaccino, grazie alla particolare organizzazione cristallina delle sostanze nutritive.

Tra i temi affrontati compare anche la corretta tecnica per soffiarsi il naso. Il lavoro del ricercatore giapponese Tokuji Unno ha misurato velocità, volume e durata dell'espirazione attraverso le narici, oltre alle variazioni di pressione nel canale uditivo. Dai test è emerso che un'espirazione più energica e prolungata favorisce l'espulsione del muco senza produrre, nelle condizioni sperimentali analizzate, pressioni considerate particolarmente rischiose per l'orecchio.

In Brasile, João Miguel Alves-Nunes e colleghi hanno studiato invece quali condizioni rendano più probabile il morso della vipera Bothrops jararaca. Gli esperimenti hanno coinvolto 75 serpenti velenosi e hanno valutato fattori come temperatura, orario, sesso, dimensioni e tipo di contatto. I morsi sono risultati più frequenti durante il giorno, con temperature elevate e quando l'animale veniva calpestato sulla testa.

Un premio ha riguardato anche il rapporto tra genitori e odore corporeo dei figli. Ilona Croy, Tomasz Frackowiak, Thomas Hummel e Agnieszka Sorokowska hanno raccolto le risposte di 235 genitori, rilevando una maggiore piacevolezza percepita nei confronti dell'odore dei bambini piccoli. Il gradimento tende invece a diminuire con l'età e con l'arrivo dell'adolescenza.

La ricerca sul comportamento sociale ha portato al riconoscimento per Jaimie Arona Krems e il suo gruppo. Attraverso sei studi condotti su oltre mille partecipanti negli Stati Uniti e in India, gli studiosi hanno osservato che le persone preferiscono generalmente amici gentili e affidabili, ma in alcuni casi apprezzano maggiormente chi si mostra ostile verso individui considerati nemici.

Tra gli studi più singolari figura poi quello dedicato alla salute del suolo attraverso la decomposizione della biancheria di cotone. Franz Bender, Marcel van der Heijden, Atlant Bieri e Pia Viviani hanno coinvolto partecipanti in oltre 25 Paesi, facendo seppellire circa mille paia di mutande insieme a bustine di tè. I campioni sono stati recuperati dopo 30 e 60 giorni per confrontare la velocità di decomposizione.

I risultati hanno indicato nell'uso del terreno uno dei fattori più importanti. La degradazione è risultata più rapida nei giardini privati, caratterizzati anche da maggiori quantità di sostanza organica, mentre i prati curati hanno mostrato un'attività biologica inferiore. Temperatura, umidità e disponibilità di nutrienti hanno contribuito alle differenze osservate.

Altri premi hanno riguardato l'evoluzione del bacio, con indicazioni secondo cui questo comportamento sarebbe presente in diverse grandi scimmie e potrebbe essere appartenuto anche ai Neanderthal, e una serie di esperimenti sul legame tra posizione sociale e comportamenti poco corretti. In questi ultimi, i partecipanti appartenenti alle fasce sociali più elevate hanno mostrato più spesso condotte opportunistiche in diverse situazioni sperimentali.

L'edizione 2026 segna anche un cambiamento organizzativo. Dopo 35 anni legati a Boston, gli Ig Nobel sono stati ospitati a Zurigo. Gli organizzatori hanno motivato il trasferimento con le crescenti difficoltà e preoccupazioni legate ai viaggi internazionali verso gli Stati Uniti. La cerimonia del 2027 è prevista ad Anversa, mentre Zurigo tornerà a ospitare l'evento nel 2028 e negli anni pari successivi.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Maturità 2026, Ungaretti e tecnologia tra le tracce più ricorrenti Un’analisi sulle tracce della Maturità 2026 indica gli autori e i temi più ricorrenti nelle prove scritte: Ungaretti guida l’Italiano, mentre Cicerone e Seneca dominano il Latino del Liceo Classico con 17 e 16 assegnazioni.

Bandiere Blu 2026, Liguria prima con 35 località premiate e 257 Comuni riconosciuti in Italia La Liguria guida le Bandiere Blu 2026 con 35 località premiate grazie alla qualità delle acque e dei servizi.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Ig Nobel'