Jovanotti compie 60 anni, dagli esordi da DJ ai duemila chilometri del Jova Summer Party

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A 60 anni Jovanotti arriva al compleanno dopo un’estate da protagonista, chiusa con il Jova Summer Party e quasi duemila chilometri in bici. Dalla Roma degli esordi a Cortona, la sua storia intreccia musica, famiglia e ripartenze.

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Lorenzo Cherubini festeggia 60 anni il 27 settembre, pochi giorni dopo aver concluso una nuova stagione di concerti e viaggi. Nato a Roma nel 1966, Jovanotti ha chiuso il Jova Summer Party con le due date del 12 e 13 settembre al Circo Massimo, raggiungendo la Capitale dopo un percorso di circa duemila chilometri in bicicletta.

Il traguardo arriva tre anni dopo l’incidente avuto a Santo Domingo nel 2023, che lo aveva costretto a una lunga pausa. Il ritorno sul palco ha segnato una nuova fase della sua attività, ancora legata a quella combinazione di musica, movimento e spettacolo che negli anni è diventata uno dei tratti riconoscibili dei suoi tour.

La sua storia artistica comincia molto prima dei grandi concerti. Cresciuto a Roma in una famiglia di origini toscane, con il padre Mario nella Gendarmeria Vaticana, Lorenzo mantiene un rapporto profondo con Cortona, città alla quale è legato da sempre e dove vive da anni. Da adolescente si avvicina alla musica lavorando come DJ nelle radio e nelle discoteche.

L’incontro decisivo è quello con Claudio Cecchetto, che lo porta a Radio Deejay e contribuisce al lancio del personaggio Jovanotti. Anche il nome d’arte nasce quasi per caso. Cherubini aveva inizialmente pensato a “Joe Vanotti”, ma una grafica stampata con le due parole unite gli suggerì la forma che avrebbe poi mantenuto per tutta la carriera.

Alla fine degli anni Ottanta arrivano i primi successi discografici e nel 1989 partecipa al Festival di Sanremo con “Vasco”. In quella fase la sua musica guarda soprattutto al rap e alla dance, per poi aprirsi progressivamente alla canzone d’autore, al funk, alla world music e alle sonorità latinoamericane.

Brani come “Gimme Five”, “Ragazzo fortunato”, “Penso positivo”, “L’ombelico del mondo” e “Piove” segnano diverse tappe della sua evoluzione. Negli anni successivi Jovanotti alterna pezzi dal ritmo immediato a ballate che diventano tra le canzoni più conosciute del suo repertorio.

La dimensione privata entra spesso nella sua scrittura. “Per te” è legata alla nascita della figlia Teresa, avvenuta nel dicembre 1998, mentre “A te” è dedicata a Francesca Valiani, compagna di lunga data e sua moglie dal 2008. La coppia si conosce fin da giovane a Cortona e ha attraversato insieme gran parte della carriera dell’artista.

Altri brani sono nati invece da esperienze familiari dolorose. La morte del fratello maggiore Umberto, avvenuta nel 2007 durante il collaudo di un velivolo leggero, lasciò un segno profondo nella vita di Cherubini. Anche il ricordo della madre Viola è entrato nella sua produzione, in particolare attraverso “Le tasche piene di sassi”.

Nel 2020 la famiglia affrontò un’altra prova difficile quando alla figlia Teresa fu diagnosticato un linfoma di Hodgkin. Dopo mesi di cure, nel gennaio 2021 fu lei stessa ad annunciare pubblicamente la guarigione. Jovanotti ha successivamente raccontato l’ammirazione provata per la forza mostrata dalla figlia durante quel periodo.

Nel corso della carriera ha lavorato con numerosi musicisti italiani e internazionali, attraversando generazioni e generi diversi. Tra le collaborazioni figurano Elisa, Giorgia, Cesare Cremonini, Laura Pausini, Negramaro, Gianni Morandi, Franco Battiato, Luciano Ligabue, Piero Pelù, Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti e Luca Carboni, oltre ad artisti stranieri come Ben Harper e Sérgio Mendes.

Nel 2010 ha conquistato il David di Donatello per la migliore canzone originale con “Baciami ancora”, scritta per il film omonimo di Gabriele Muccino. Nel 2017 è arrivata una nuova candidatura con “L’estate addosso”, legata a un’altra pellicola del regista romano.

A sessant’anni, il percorso iniziato nelle console delle discoteche continua così tra concerti, canzoni e bicicletta. Dopo oltre quattro decenni di attività, Jovanotti arriva al nuovo compleanno reduce da un tour che lo ha riportato anche nella Roma della sua infanzia e dei suoi primi passi nella musica.

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