Salvini presenta il pacchetto anti-integralismo, stretta su scuola, cittadinanza e culto
Matteo Salvini presenta alla Camera il pacchetto della Lega contro l’integralismo islamico e lega il tema alla scuola, alla cittadinanza e ai luoghi di culto, avvertendo del rischio di nuove forme di ostilità verso cristiani ed ebrei.
La Lega rilancia le proprie proposte contro l’integralismo islamico con un pacchetto di misure che tocca diversi ambiti, dalla scuola alle regole sulla cittadinanza fino ai luoghi di culto. A presentarlo alla Camera è stato Matteo Salvini, vicepremier e segretario del partito, che ha inserito l’iniziativa nel più ampio dibattito politico sull’integrazione.
Durante la conferenza stampa Salvini ha sostenuto che, a suo giudizio, l’attenzione dovrebbe concentrarsi anche sulla cristianofobia. Il leader leghista ha parlato del rischio che in futuro possano verificarsi forme di ostilità nei confronti di cristiani ed ebrei, collegando questa preoccupazione alla necessità di contrastare l’uso politico della religione islamica.
Una parte del confronto riguarda la scuola. Il governo sta preparando un intervento che prevede un limite alla presenza nelle classi di studenti stranieri con difficoltà linguistiche e nuove disposizioni sul velo integrale. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha indicato nel 30% la soglia prevista per i nuovi inserimenti, precisando che il criterio sarà legato alla conoscenza dell’italiano e non comporterà la modifica delle classi già formate.
Salvini ha difeso questa impostazione affermando che una distribuzione più equilibrata degli alunni dovrebbe favorire l’apprendimento. Ha inoltre criticato il Partito democratico, sostenendo che il problema della concentrazione di studenti stranieri sarebbe percepito diversamente da chi può scegliere scuole private rispetto alle famiglie che utilizzano prevalentemente la scuola pubblica.
Il segretario della Lega ha affrontato anche il tema della cittadinanza, richiamando il caso di un Comune della provincia di Padova in cui la procedura per una donna sarebbe stata sospesa per la mancata conoscenza della lingua italiana. Salvini ha invitato i sindaci a verificare con particolare attenzione questo requisito prima della concessione della cittadinanza.
Nello stesso intervento ha riferito di aver chiesto a sindaci e prefetti una ricognizione sulle realtà islamiche considerate irregolari. Le proposte illustrate dalla Lega comprendono inoltre interventi sui luoghi di culto, sui finanziamenti provenienti dall’estero e sulle attività riconducibili all’integralismo religioso.
Il confronto politico si è esteso infine a Roberto Vannacci. Salvini ha ricordato che alcune delle proposte della Lega risalgono al 2017 e ha respinto l’idea che il partito stia inseguendo le posizioni dell’ex generale. Ha invece sottolineato i recenti voti contrari di Vannacci su diversi provvedimenti del governo.
Nonostante le divergenze, Salvini ha auspicato che Vannacci e i parlamentari a lui vicini sostengano il pacchetto contro quello che la Lega definisce “Islam politico”. Il vicepremier ha ribadito che l’obiettivo dichiarato è ottenere l’approvazione delle misure, anche con il contributo di altre forze politiche.
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