Tornyol presenta il drone anti-zanzare, il sonar guida l'attacco contro gli insetti in volo
Tornyol ha mostrato un microdrone da 40 grammi capace di localizzare insetti in volo con un sonar a 380 microfoni e colpirli con le eliche. Il sistema, ancora in sviluppo, è prenotabile negli Stati Uniti da 50 dollari al mese.
Un microdrone autonomo progettato per individuare gli insetti in aria e intercettarli con le proprie eliche. È il sistema sviluppato da Tornyol, startup sostenuta da Y Combinator e fondata da ingegneri francesi, che punta a ridurre la presenza di zanzare in giardini e spazi aperti senza ricorrere a pesticidi.
Il dispositivo pesa circa 40 grammi e lavora insieme a una stazione di base dotata di 380 microfoni. Il sistema emette ultrasuoni, ricostruisce l’ambiente in tre dimensioni e rileva i movimenti degli insetti attraverso le variazioni prodotte dal battito delle ali.
La tecnologia deriva dal progetto open source LeSonar 2, un apparato a ultrasuoni capace di riconoscere oggetti molto piccoli in movimento. Gli algoritmi analizzano la frequenza del battito alare per distinguere le zanzare da altri insetti e, secondo l’obiettivo dichiarato dai progettisti, identificare anche le femmine, responsabili delle punture.
La dimostrazione pubblica più recente ha documentato l’intercettazione in volo di una falena. Il filmato rappresenta quindi una prova del sistema di tracciamento e attacco, ma non dimostra ancora l’eliminazione selettiva di zanzare femmina nelle condizioni di utilizzo quotidiano.
Il drone è pensato per pattugliare un’area definita dall’utente, rientrare automaticamente alla base quando la batteria è scarica e ripartire dopo la ricarica. L’autonomia dichiarata è limitata a pochi minuti, mentre il ciclo di ricarica richiede circa mezz’ora. L’azienda sta lavorando anche a soluzioni per sostituire automaticamente la batteria e aumentare il tempo operativo.
Negli Stati Uniti il sistema può essere prenotato con un deposito rimborsabile di 100 dollari. Al momento della commercializzazione, prevista nel 2027, saranno disponibili un abbonamento da 50 dollari al mese oppure l’acquisto diretto del drone e della stazione di base per 1.100 dollari.
Il progetto nasce come alternativa ai trattamenti chimici utilizzati contro le zanzare. La selezione del bersaglio dovrebbe limitare l’impatto sugli altri insetti, ma efficacia, sicurezza e capacità di funzionare in modo continuativo dovranno essere valutate quando il prodotto sarà disponibile fuori dai test controllati.
Tornyol - Micro-drone that kills mosquitoes

Notizie correlate
Google punta sulle zanzare contro la dengue, piano da 64 milioni di insetti in California e Florida Google chiede il via libera per rilasciare 64 milioni di zanzare maschio negli Stati Uniti, con l’obiettivo di ridurre le specie che trasmettono malattie come la dengue.
Il papà Giulia Cecchettin presenta il libro su sua figlia contro la violenza