Italia, Mancini prepara 32-33 convocati: Vergara verso la prima chiamata in Nations League
Roberto Mancini prepara una lista allargata per il ritorno alla guida dell’Italia in Nations League, con fino a 32-33 convocati. Tra le possibili novità c’è Antonio Vergara, mentre diversi azzurri resteranno fuori per infortunio.
Roberto Mancini sta definendo il gruppo con cui inizierà il suo secondo ciclo sulla panchina della Nazionale. La lista dei convocati per la Nations League sarà resa nota venerdì 18 settembre e potrebbe comprendere 32-33 giocatori, più dei 28-30 inizialmente ipotizzati. Una scelta legata soprattutto al calendario, che vedrà l’Italia disputare quattro partite nell’arco di undici giorni.
Gli azzurri debutteranno il 25 settembre contro il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma, quindi affronteranno la Turchia a Bursa il 28 settembre e la Francia a Saint-Denis il 2 ottobre. La prima finestra internazionale si chiuderà il 5 ottobre a Bologna con la seconda sfida contro la nazionale turca. Il girone A1 sarà completato a novembre con Italia-Francia e Belgio-Italia.
Mancini dovrà costruire la sua prima lista tenendo conto di diverse assenze. Zaniolo, Chiesa, Locatelli, Orsolini, Leoni e Buongiorno non saranno disponibili per problemi fisici. Il commissario tecnico è quindi orientato ad ampliare le scelte, mescolando elementi già consolidati e giocatori più giovani da valutare nel nuovo percorso azzurro.
Tra i nomi destinati a entrare nel gruppo figurano Romano del Cagliari e Doumbia dello Sporting Lisbona. Una delle principali novità potrebbe però essere Antonio Vergara, vicino alla prima convocazione con la Nazionale maggiore dopo essersi conquistato spazio nel Napoli.
Vergara è un mancino rapido nell'esecuzione e capace di muoversi tra centrocampo e zona offensiva. Nel Napoli Massimiliano Allegri lo sta utilizzando prevalentemente come mezzala avanzata, mentre Mancini starebbe valutando un impiego più largo sulla destra. Non è un'ala classica da 4-3-3, ma le sue caratteristiche gli consentono di occupare quella fascia e di rappresentare un'alternativa a Politano, con Di Lorenzo alle spalle.
Resta da chiarire anche la posizione di Palestra, alle prese con il recupero da un problema muscolare. Lo staff azzurro attende indicazioni definitive sulle sue condizioni prima di decidere se inserirlo nella lista. In caso di forfait, potrebbero aumentare le possibilità di Kayode o Favasuli, inizialmente destinati all'Under 21. Bellanova resta tra le opzioni, mentre più indietro viene valutato anche Lulli della Roma.
La gestione dei giovani sarà collegata anche agli impegni dell'Under 21 guidata da Silvio Baldini. La Federazione vuole preservare il gruppo in vista della partita contro la Polonia del 5 ottobre a Pescara, importante per il cammino verso l'Europeo 2027 in Serbia e Albania e inserita nel percorso che guarda anche ai Giochi olimpici del 2028.
In attacco Pio Esposito dovrebbe essere aggregato alla Nazionale maggiore e potrebbe candidarsi per una maglia da titolare contro il Belgio. Mancini valuterà contemporaneamente le condizioni di Retegui e Kean, mentre Scamacca rappresenta un'ulteriore soluzione per il ruolo di centravanti. Kean e Raspadori possono essere utilizzati anche in posizione più larga.
Per completare il reparto offensivo restano in corsa Zaccagni e Cambiaghi. Samuele Inacio, giovane del Borussia Dortmund, dovrebbe invece rientrare nel gruppo degli esterni a disposizione di Mancini. Cisse rimarrà con l'Under 21, mentre Pisilli potrebbe raggiungere successivamente la selezione di Baldini.
A centrocampo si profila il ritorno di Nicolò Fagioli. Tonali e Barella restano riferimenti centrali, con Cristante e Frattesi pronti a garantire ulteriori soluzioni. Per gli altri posti sono ancora in corso le valutazioni su Gaetano, Mandragora e Ricci, con i primi due che avrebbero guadagnato terreno nelle ultime settimane.
Anche la difesa presenta qualche possibile novità. Coppola, ora al Paris FC, è tra i giocatori seguiti con maggiore attenzione e può entrare nell'elenco definitivo. Le decisioni saranno prese dopo gli ultimi controlli sulle condizioni dei calciatori e sulla disponibilità dei giovani divisi tra Nazionale maggiore e Under 21.
La Nations League 2026/27 sarà inoltre accompagnata da un nuovo sistema di promozioni e retrocessioni, pensato per preparare il passaggio alle tre leghe previsto dal 2028/29. In Lega A le due peggiori quarte retrocederanno direttamente, mentre le due peggiori terze e le due migliori quarte dovranno passare dagli spareggi per conservare un posto nella massima divisione.
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