Giallo di Pietracatella, Laura Di Vita di nuovo in Questura per il caso della ricina
Laura Di Vita è tornata in Questura a Campobasso per la seconda audizione in pochi giorni sul caso di Pietracatella. La cugina di Gianni Di Vita viene ascoltata nell’inchiesta sulla morte per ricina di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita.
Nuova convocazione negli uffici della Squadra Mobile di Campobasso per Laura Di Vita, cugina di Gianni Di Vita. La donna è arrivata in Questura poco dopo le 15.30 di martedì 15 settembre, nell’ambito degli accertamenti sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, decedute dopo un avvelenamento da Ricina.
Per Laura Di Vita si tratta della seconda audizione in meno di una settimana. Gli investigatori l’avevano già sentita venerdì mattina per circa tre ore. La nuova convocazione è arrivata dopo una riunione investigativa svolta nella serata precedente negli uffici della Procura di Larino.
Le attività investigative hanno riguardato negli ultimi giorni anche altre persone vicine alla famiglia. Domenica è stata nuovamente ascoltata Monia, professoressa di matematica e amica di Gianni Di Vita. La donna è entrata negli uffici di via Tiberio intorno alle 8 e ne è uscita circa quattro ore dopo.
Monia è stata sentita come persona informata sui fatti. Gli investigatori l’avevano già convocata in due occasioni nel mese di agosto e, durante quella fase degli accertamenti, si era svolto anche un confronto con Gianni Di Vita, marito di Antonella Di Ielsi e padre di Sara. Le nuove audizioni proseguono nel quadro dell’inchiesta sul duplice avvelenamento avvenuto nel dicembre scorso.
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