Conte a Isernia, no al riarmo alla lavagna ma il sì è scritto senza accento
Giuseppe Conte ha visitato la scuola Giovanni XXIII di Isernia, riaperta dopo lavori finanziati con il Pnrr, e ha rilanciato il suo no al riarmo. Nel messaggio scritto alla lavagna, però, il “sì” è comparso senza accento.
Giuseppe Conte ha scelto un’aula della scuola Giovanni XXIII di Isernia per ribadire la posizione del Movimento 5 Stelle contro il riarmo. Durante la visita nell’istituto, il leader del M5S ha scritto con il gesso sulla lavagna la frase “No al riarmo, si a scuole più sicure”, lasciando però senza accento il “sì” affermativo.
Il particolare ortografico non è passato inosservato sui social, dove diversi utenti hanno fatto notare l’errore. Il video della visita era stato pubblicato dallo stesso Conte per mostrare gli interventi realizzati nell’edificio scolastico grazie alle risorse del Pnrr.
La storica sede della Giovanni XXIII è tornata disponibile dopo lavori di restauro, adeguamento sismico ed efficientamento energetico finanziati con oltre 2 milioni di euro. L’edificio, rimasto chiuso per nove anni, è stato riconsegnato alla comunità scolastica in occasione dell’avvio del nuovo anno.
Nel filmato Conte ha spiegato che gli alunni potranno frequentare aule rinnovate, più sicure e confortevoli. L’ex presidente del Consiglio ha collegato gli investimenti nelle scuole alla difesa del welfare e ha contrapposto questa scelta all’aumento delle spese militari.
Conte ha inoltre criticato l’attuale impostazione del riarmo europeo, sostenendo che l’aumento delle capacità militari dei singoli Paesi, senza una vera difesa comune dell’Unione europea, non garantirebbe maggiore sicurezza.
Guardate qui, si può voltare pagina. pic.twitter.com/AWWOWMOc2q
— Giuseppe Conte (@GiuseppeConteIT) September 14, 2026
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