Cagliari-Inter 0-1, Calhanoglu e Barella trascinano Chivu in vetta alla Serie A
L’Inter batte 1-0 il Cagliari all’Unipol Domus con un gol di Calhanoglu al 9’ e raggiunge Milan, Juventus e Lazio in vetta. Barella brilla tra i fischi degli ex tifosi, mentre Chivu porta a casa altri tre punti preziosi.
L’Inter passa all’Unipol Domus e conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato. A decidere la sfida contro il Cagliari è Hakan Calhanoglu, a segno dopo appena nove minuti con una conclusione precisa dalla distanza. Il successo permette alla squadra di Cristian Chivu di agganciare Milan, Juventus e Lazio in testa alla classifica.
Il protagonista del centrocampo nerazzurro è ancora una volta Calhanoglu, valutato 7. Il turco trova il secondo gol consecutivo in Serie A con un destro rasoterra indirizzato vicino al palo e conferma la sua pericolosità nelle conclusioni da fuori area. Oltre alla rete, dirige la manovra con ordine fino alla sostituzione con Zielinski, entrato bene nel finale.
Stesso voto per Nicolò Barella, accolto dai fischi del pubblico sardo. L’ex Cagliari non si lascia condizionare e serve proprio a Calhanoglu il pallone del vantaggio. Nel corso della partita prova anche a cercare il gol personale, trovando prima la risposta di Caprile e poi l’intervento di Rodriguez a portiere ormai superato.
Tra i pali Martinez merita 6,5. Poco impegnato nella prima parte della gara, nella ripresa diventa decisivo con una grande parata su Fadera e con un’uscita tempestiva su Kevin Carlos. Sul tentativo ravvicinato di Adopo viene invece salvato dall’intervento di Bisseck.
La difesa dell’Inter concede poco. Pavard, alla prima da titolare, chiude con un 6,5 grazie a una prestazione attenta sia in copertura sia nelle sortite offensive. Akanji prende un’ammonizione dopo un quarto d’ora per fermare Maldini ma gestisce senza difficoltà il resto della partita e sfiora anche il raddoppio di testa. Bastoni, valutato 6, accompagna spesso l’azione offensiva e si spinge con continuità oltre la metà campo.
Sulle corsie Dimarco convince maggiormente. Il laterale sinistro gioca molto alto, crea pericoli sui calci piazzati e costringe Caprile alla deviazione in corner con una conclusione al volo. Luis Henrique parte invece con maggiore prudenza, poi cresce con il passare dei minuti prima di lasciare spazio a Bisseck, decisivo nel finale con il salvataggio su Adopo.
Più opaca la prova di Sucic, che riceve 5,5. Il centrocampista alterna alcune buone intuizioni a lunghe fasi nelle quali fatica a incidere. Anche Jones, subentrato nella ripresa, non riesce a entrare pienamente nei meccanismi della squadra.
In attacco Esposito sfrutta bene il fisico e il lavoro spalle alla porta, mettendo in difficoltà la retroguardia rossoblù e impegnando Caprile tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa. Lautaro Martinez, valutato 6, appare in crescita sul piano della condizione e partecipa maggiormente alla manovra, sfiorando più volte il raddoppio senza trovare la porta.
Meno efficace l’ingresso di Thuram, che spreca due occasioni favorevoli e chiude con 5,5. L’Inter paga così una certa imprecisione sotto porta e resta esposta fino agli ultimi minuti, quando il Cagliari prova ad aumentare la pressione alla ricerca del pareggio.
Per Cristian Chivu arriva un 6,5. Il tecnico cambia alcuni interpreti rispetto alla gara precedente, inserendo dal primo minuto Pavard e Luis Henrique, senza modificare l’identità offensiva della squadra. L’Inter crea diverse occasioni, resiste al tentativo di reazione del Cagliari e lascia la Sardegna con tre punti che valgono l’aggancio alla vetta.
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