Affitto per genitori separati, contributo fino a 6mila euro: atteso lo sblocco dei fondi

Notizia in breve

È pronta la misura per aiutare i genitori separati o divorziati con figli a carico a pagare l’affitto, coprendo fino al 50% della spesa e per un massimo di 6mila euro l’anno. Il Mit attende ora lo sblocco dei fondi da parte del Mef.

Affitto
Affitto per genitori separati, contributo fino a 6mila euro: atteso lo sblocco dei fondi
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Un contributo fino a 6mila euro l’anno per alleggerire il costo dell’abitazione dei genitori separati o divorziati che non hanno ottenuto l’assegnazione della casa familiare. La norma che disciplina il nuovo sostegno abitativo è pronta e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiesto al Ministero dell’Economia e delle Finanze di procedere allo sblocco delle risorse.

La misura prevede il pagamento del 50% delle spese sostenute per l’affitto, entro il limite massimo di 6mila euro annui. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 60 milioni di euro nel triennio 2026-2028, pari a 20 milioni per ciascun anno.

Secondo le stime, nella prima fase il beneficio potrebbe raggiungere almeno 5mila persone. Potranno rientrare tra i destinatari i genitori separati o divorziati con almeno un figlio a carico, non assegnatari dell’abitazione familiare e con un reddito annuo non superiore a 35mila euro.

Per stabilire il requisito economico non sarà utilizzato l’Isee, ma il reddito ai fini Irpef. Sarà inoltre necessario essere in regola con il pagamento dell’assegno di mantenimento previsto e disporre di un contratto di locazione regolarmente registrato.

Tra le ulteriori condizioni previste figura l’assenza di altri immobili di proprietà entro un raggio di 50 chilometri dalla precedente abitazione familiare. Il contributo non potrà inoltre essere sommato ad altri sostegni pubblici destinati al pagamento dell’affitto.

La domanda dovrebbe essere presentata attraverso una procedura online. Dopo il via libera alle risorse, la distribuzione dei fondi terrà conto anche della situazione nei diversi territori, dando priorità alle regioni con un numero maggiore di genitori separati o divorziati e con più forti difficoltà sul fronte abitativo.

Il fondo è stato introdotto con la legge di Bilancio 2026 e riguarda i genitori separati o divorziati non assegnatari dell’abitazione familiare di proprietà con figli a carico fino al compimento dei 21 anni. L’obiettivo è ridurre il peso economico che può derivare dalla necessità di trovare una nuova casa dopo la separazione.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Scuola, firmato il nuovo contratto dei presidi con aumenti fino a 500 euro e arretrati da 6mila euro I dirigenti scolastici ottengono aumenti fino a 500 euro al mese con il rinnovo del contratto 2022-2024.

Richiesta bonus genitori separati fino a 9.600 euro: la domanda scade il 31 marzo 2024

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Affitto'