Paola Iezzi tra X Factor e il passato con Chiara, dalla gavetta alla possibile reunion
Paola Iezzi torna per il terzo anno a X Factor e racconta la lunga gavetta con la sorella Chiara, dagli anni senza soldi alla crisi del duo. A 52 anni vive una nuova fase professionale e guarda al 2027, possibile anniversario insieme.
Un nuovo capitolo televisivo e professionale si apre per Paola Iezzi, confermata per il terzo anno consecutivo nella giuria di X Factor. La cantante sarà al tavolo dell'edizione 2026, al via il 10 settembre su Sky Uno, insieme a Jake La Furia, Francesco Gabbani e Irama.
In un'intervista a Repubblica, Iezzi ripercorre una carriera costruita attraverso anni di esperienza, successi e momenti difficili. L'ultima edizione del talent le ha regalato anche la soddisfazione della vittoria di Rob, artista della sua squadra, un risultato che la giudice attribuisce innanzitutto al percorso della concorrente.
Prima della notorietà, per Paola e Chiara Iezzi ci sono stati i locali di Milano, le band e una lunga gavetta. Entrambe, ricorda Paola, si sono formate prima di tutto come musiciste, imparando il mestiere in un ambiente nel quale la presenza femminile era allora molto più limitata rispetto a oggi.
Tra i ricordi di quel periodo c'è anche una notte trascorsa in un centro estetico sulla riviera ligure dopo un'esibizione. Senza denaro per una sistemazione, le due sorelle dormirono sui lettini destinati ai massaggi. Un episodio che Paola lega alla determinazione con cui entrambe cercavano di costruirsi un futuro nella musica.
La svolta arrivò nel 1995 con Max Pezzali, che le notò mentre cercava musicisti per gli 883. Iezzi lo descrive come un mentore, un amico e una figura decisiva nella loro crescita, paragonando quel ruolo a quello che oggi i giudici di X Factor svolgono nei confronti dei concorrenti.
Il successo di Paola & Chiara trasformò poi il sodalizio tra le due sorelle in una delle esperienze pop più riconoscibili della musica italiana. Paola definisce quella collaborazione una macchina che per anni funzionò alla perfezione, fino a quando il rapporto artistico cominciò a mostrare le prime difficoltà e il duo arrivò alla separazione.
Secondo la cantante, per molto tempo il loro lavoro non avrebbe ricevuto un riconoscimento adeguato. Oggi, invece, Paola vede una continuità tra alcune delle loro produzioni e il pop interpretato da artiste come Annalisa ed Elodie. La riscoperta del repertorio del duo, soprattutto da parte delle generazioni cresciute con le loro canzoni, viene vissuta come una conferma della capacità di restare attuali.
Nel 2027 ricorreranno trent'anni dal debutto discografico di Paola & Chiara e Iezzi non esclude che l'anniversario possa diventare un'occasione da celebrare insieme. Dopo la reunion degli ultimi anni, l'ipotesi resta aperta senza che siano stati annunciati programmi definitivi.
A X Factor, intanto, Paola Iezzi rivendica un approccio severo ma orientato alla crescita dei concorrenti. Per lei il talent non deve limitarsi alla visibilità televisiva, ma deve aiutare gli artisti a capire anche le pressioni e gli aspetti meno immediati di un mestiere che richiede preparazione, resistenza e capacità di affrontare gli insuccessi.
A 52 anni, la cantante racconta di vivere una fase professionale che le ha restituito entusiasmo. Una spinta arrivata anche dal confronto con i giovani talenti incontrati nel programma, dai quali dice di aver ricevuto nuova energia e motivazione.
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