Giappone, il frigorifero per persone contro il caldo: oltre 300 unità vendute
In Giappone la Do Hie-mon Box offre ai lavoratori una pausa refrigerata contro il caldo estremo, con aria fino a 5 °C. Lanciata ad aprile da Trusco Nakayama, ha superato 300 unità vendute e costa 1,5 milioni di yen per esemplare.
Una cabina abbastanza grande da ospitare una persona, aria fredda diretta sul corpo e pochi minuti di pausa per recuperare dopo il lavoro sotto temperature elevate. È la soluzione proposta in Giappone con la Do Hie-mon Box, un sistema di raffreddamento individuale sviluppato da Trusco Nakayama per fabbriche, cantieri, magazzini e altri ambienti nei quali climatizzare grandi spazi può risultare difficile.
Il dispositivo mantiene l'interno intorno ai 15 °C e può emettere aria fredda fino a circa 5 °C, indirizzandola soprattutto verso testa e collo. L'utilizzatore entra nella struttura e si siede su una piccola panca, sfruttando la pausa per disperdere più rapidamente il calore accumulato durante il lavoro. Un sistema di arresto automatico interrompe il funzionamento dopo 20 minuti per evitare un raffreddamento eccessivo.
La Do Hie-mon Box è arrivata sul mercato il 1° aprile 2026 e la domanda è cresciuta durante l'estate. Al 24 agosto Trusco Nakayama aveva registrato 318 unità vendute. Il prezzo indicato per il modello base è di 1,5 milioni di yen. La cabina funziona con alimentazione elettrica a 100 volt, non richiede lavori specifici per l'installazione ed è dotata di ruote che consentono di spostarla secondo le esigenze del luogo di lavoro.
Il consumo dichiarato è di circa 15,8 yen all'ora. L'obiettivo non è raffreddare continuamente un capannone o un'area estesa, ma creare un punto nel quale una singola persona possa abbassare rapidamente la temperatura corporea durante una pausa. Una soluzione che può risultare utile soprattutto nei magazzini, nei centri logistici e nei cantieri, dove porte e accessi aperti rendono meno efficace la climatizzazione tradizionale.
Le prime installazioni non riguardano soltanto l'industria. Il sistema è stato adottato anche in università, campi da golf e luoghi destinati agli eventi. Trenta unità sono state acquistate da Kajima Corporation per l'impiego nei cantieri e in eventuali attività nelle zone colpite da calamità, mentre dieci cabine sono state installate al Belluna Dome, lo stadio di baseball dei Seibu Lions, dove possono essere utilizzate anche dagli spettatori in attesa delle partite.
La diffusione della cabina coincide con estati sempre più calde in Giappone. Nell'aprile 2026 l'Agenzia meteorologica giapponese ha adottato ufficialmente il termine “kokushobi” per indicare le giornate nelle quali la temperatura massima raggiunge o supera i 40 °C, una soglia diventata sempre meno eccezionale negli ultimi anni.
Anche le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro sono state rafforzate. Dal 1° giugno 2025 sono entrate in vigore disposizioni che impongono alle aziende, nelle attività esposte a condizioni di caldo potenzialmente pericolose, di predisporre procedure per individuare rapidamente i lavoratori con sintomi riconducibili a un colpo di calore e intervenire prima che le condizioni diventino gravi.
La Do Hie-mon Box nasce quindi come strumento destinato soprattutto alle pause nei luoghi di lavoro, ma il suo utilizzo si sta estendendo ad altri spazi frequentati durante l'estate. La stessa tecnologia può essere impiegata in impianti sportivi, manifestazioni all'aperto e strutture ricreative, offrendo un'area compatta per raffreddarsi senza dover climatizzare l'intero ambiente.
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