Smartphone e salute mentale, sette usi quotidiani che possono aiutare il cervello
Lo smartphone può diventare uno strumento utile per il benessere mentale se usato in modo consapevole. Giochi, lettura, mindfulness, lingue, gratitudine e contatti sociali sono tra le sette attività indicate per stimolare mente e relazioni.
Non è soltanto il tempo trascorso davanti allo schermo a fare la differenza, ma soprattutto il modo in cui viene utilizzato. Lo smartphone può infatti trasformarsi in uno strumento capace di stimolare la mente, favorire le relazioni e sostenere alcune abitudini positive, purché l'uso sia consapevole e orientato ad attività precise.
Jon Elhai, docente della University of Toledo specializzato in psicologia digitale, osserva che la tecnologia non produce gli stessi effetti in ogni situazione. Alcuni utilizzi possono peggiorare l'umore, mentre altri possono risultare più gratificanti. Anche Joseph Bayer, docente della Ohio State University, invita a mettere in relazione ciò che si fa con il telefono con i propri obiettivi personali.
Una prima possibilità riguarda i giochi. Alcuni videogiochi d'azione richiedono attenzione, rapidità e capacità di elaborazione, mentre cruciverba e giochi da tavolo sollecitano altre funzioni cognitive. Le versioni per smartphone permettono inoltre di giocare per pochi minuti alla volta, senza necessariamente prolungare la permanenza davanti allo schermo.
Un'altra attività utile è la lettura. Libri digitali, audiolibri, quotidiani e riviste possono essere consultati direttamente dal telefono e consentono di trasformare momenti liberi o spostamenti in occasioni per leggere. L'abitudine alla lettura è stata associata in diversi studi al mantenimento delle capacità cognitive nel tempo.
Lo smartphone può anche aiutare a coltivare i propri interessi. Forum, gruppi e comunità online permettono di confrontarsi con persone che condividono lo stesso hobby, trovare informazioni e scoprire nuove attività. Musica, arte, danza e altri passatempi creativi sono stati collegati a effetti positivi sul benessere psicologico e sull'attività cerebrale.
Tra gli utilizzi indicati rientra anche la mindfulness. Le applicazioni dedicate alla meditazione guidata consentono di svolgere brevi esercizi di respirazione e concentrazione. La ricerca ha mostrato che queste pratiche possono contribuire a ridurre ansia e stress e, allo stesso tempo, favorire una maggiore consapevolezza delle proprie abitudini digitali.
Imparare una lingua rappresenta un'altra forma di allenamento mentale facilmente accessibile dallo smartphone. Le applicazioni permettono di esercitarsi con vocaboli, ascolto e conversazione in qualsiasi momento. Il multilinguismo è stato associato da diversi studi a una maggiore riserva cognitiva e a una comparsa più tardiva di alcuni segnali di declino cognitivo.
Anche annotare ciò per cui ci si sente grati può cambiare il modo di utilizzare il telefono. Non è necessario installare un'app dedicata: basta la funzione per le note già presente sul dispositivo per registrare pensieri, ricordi o aspetti positivi della giornata. Una maggiore gratitudine è stata associata anche a livelli inferiori di solitudine.
Il settimo utilizzo riguarda la funzione più tradizionale del telefono, cioè comunicare. Mandare un messaggio, fare una chiamata, condividere qualcosa di divertente o ricontattare una persona può risultare più gratificante di molte attività passive. Le interazioni digitali non sostituiscono completamente gli incontri di persona, ma possono aiutare a mantenere e rafforzare i rapporti sociali.
Il punto, quindi, non è considerare lo smartphone positivo o negativo in assoluto. Passare meno tempo sullo schermo può essere utile per molte persone, ma conta anche scegliere cosa fare durante quel tempo. Sostituire lo scorrimento automatico dei contenuti con attività cognitive, creative o sociali può rendere l'uso quotidiano del telefono più consapevole e soddisfacente.
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