Ucraina, Meloni annuncia nuovi generatori per l'inverno e più pressione sulla Russia
L’Italia invierà nuovi generatori all’Ucraina per sostenere la rete elettrica durante l’inverno. Giorgia Meloni lo ha annunciato al vertice dei Volenterosi, che ha rilanciato sanzioni a Mosca e aiuti per la difesa di Kiev.
L’Italia rafforzerà il sostegno energetico all’Ucraina in vista dei mesi più freddi. Giorgia Meloni, intervenuta in videocollegamento alla riunione della Coalizione dei Volenterosi del 24 agosto, ha annunciato l’invio di ulteriori generatori elettrici destinati alla popolazione e alla tenuta della rete nazionale, già colpita ripetutamente dagli attacchi russi.
Il vertice si è svolto nel giorno del 35esimo anniversario dell’indipendenza ucraina. A Kiev erano presenti, tra gli altri, il presidente Volodymyr Zelensky, il premier britannico Andy Burnham, al suo primo viaggio all’estero da capo del governo, e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Meloni hanno partecipato a distanza.
Nel suo intervento, la presidente del Consiglio ha confermato il sostegno italiano alla sovranità, all’integrità territoriale e all’indipendenza dell’Ucraina, esprimendo vicinanza alla popolazione civile per le conseguenze dei bombardamenti contro infrastrutture e servizi essenziali.
La sicurezza energetica è stata uno dei temi principali della riunione. I Paesi della Coalizione considerano urgente aumentare l’assistenza prima dell’inverno, attraverso attrezzature specialistiche, finanziamenti e forniture in grado di ridurre gli effetti di eventuali nuovi attacchi contro centrali e reti di distribuzione.
Gli alleati hanno discusso anche della necessità di rendere più efficace il sistema di sanzioni contro la Russia, contrastando i meccanismi utilizzati per aggirare le restrizioni. L’obiettivo condiviso è ridurre le risorse disponibili per sostenere lo sforzo militare di Mosca.
Resta inoltre aperto il dossier sulle future garanzie di sicurezza per Kiev. La Coalizione continua a preparare una forza multinazionale che potrebbe entrare in funzione dopo un cessate il fuoco ritenuto credibile, mentre proseguono i contatti diplomatici per arrivare a un negoziato. Meloni ha ribadito la disponibilità dell’Italia a lavorare con i partner per una pace giusta e duratura.
Sul fronte militare, Kiev ha chiesto agli alleati un aumento rapido delle capacità di difesa aerea. Burnham ha sollecitato i Paesi partner a utilizzare le proprie scorte per mettere a disposizione dell’Ucraina un numero maggiore di intercettori Patriot, necessari per contrastare missili e altri attacchi contro le città.
Il Regno Unito ha inoltre compiuto un nuovo passo nel sostegno all’industria della difesa ucraina. Londra ha autorizzato la condivisione di informazioni tecnologiche riservate relative a componenti britannici dei missili da crociera Storm Shadow, conosciuti nella versione francese come Scalp, per consentire in prospettiva la produzione in Ucraina.
Per quanto riguarda l’Italia, durante il collegamento Meloni si è concentrata sulle forniture energetiche. L’annuncio dei nuovi generatori conferma la priorità assegnata dal governo al sostegno delle infrastrutture civili, comprese quelle necessarie a mantenere operativi ospedali, scuole e servizi essenziali durante la stagione invernale.
Notizie correlate
Ucraina chiede agli Stati Uniti più pressione sulla Russia per fermare la guerra Kiev chiede agli Stati Uniti di aumentare la pressione su Mosca per fermare la guerra, citando l’accordo con l’Iran come prova dell’efficacia americana.
Russia accusa Kiev di manipolazione sulla tregua, nuovi attacchi con droni in Ucraina