Johnny Depp verso Pirati dei Caraibi 6, trattative aperte per il ritorno di Jack Sparrow
Johnny Depp è in trattative per tornare nei panni di Jack Sparrow in Pirati dei Caraibi 6. Il produttore Jerry Bruckheimer conferma i contatti, mentre il film resta in sviluppo e il possibile accordo con Disney non è ancora stato chiuso.
Il ritorno di Johnny Depp nella saga di Pirati dei Caraibi non è più soltanto un'ipotesi alimentata dalle indiscrezioni. Jerry Bruckheimer, produttore storico del franchise, ha confermato che sono in corso colloqui con l'attore mentre prosegue il lavoro sulla sceneggiatura del sesto film. Al momento, però, non risulta ancora raggiunto un accordo definitivo.
Depp potrebbe quindi tornare a interpretare il capitano Jack Sparrow, personaggio che non porta sullo schermo dal 2017, anno dell'uscita di La vendetta di Salazar. Il nuovo progetto è ancora in fase di sviluppo e Disney non ha annunciato ufficialmente né il cast né l'avvio della produzione.
Le ipotesi circolate sul film indicano anche un possibile cambio di equilibrio nella storia. Margot Robbie dovrebbe avere un ruolo centrale nel nuovo capitolo, mentre Jack Sparrow potrebbe comparire con uno spazio meno ampio rispetto alle ultime pellicole della serie. La soluzione consentirebbe di introdurre nuovi protagonisti mantenendo un legame diretto con il personaggio più riconoscibile del franchise.
Johnny Depp ha debuttato nel ruolo di Sparrow nel 2003 con La maledizione della prima luna, insieme a Orlando Bloom e Keira Knightley. Il successo del film trasformò rapidamente il pirata eccentrico nell'immagine simbolo della saga. L'attore tornò poi nei quattro capitoli successivi, usciti nel 2006, 2007, 2011 e 2017.
Nel complesso, i cinque film di Pirati dei Caraibi hanno superato i 4,5 miliardi di dollari di incassi mondiali. Per Disney si tratta quindi di uno dei franchise cinematografici di maggior valore, fermo sul grande schermo da quasi un decennio.
Un eventuale nuovo accordo avrebbe un peso particolare anche per la storia recente di Depp. Nel 2020 l'attore perse nel Regno Unito la causa per diffamazione intentata contro il tabloid The Sun. Poco dopo lasciò il ruolo di Grindelwald nella saga di Animali fantastici, dove venne sostituito da Mads Mikkelsen.
Nel 2022 si concluse invece il processo statunitense per diffamazione che lo contrapponeva all'ex moglie Amber Heard. La giuria riconobbe la responsabilità di Heard per tre dichiarazioni contestate da Depp e dispose a favore dell'attore un risarcimento superiore ai 10 milioni di dollari. Alla stessa Heard furono riconosciuti 2 milioni di dollari per una delle sue contropretese.
Durante quel procedimento emerse anche che Depp avrebbe perso un accordo economicamente molto rilevante legato a un nuovo film di Pirati dei Caraibi. Negli anni successivi Bruckheimer ha continuato a manifestare pubblicamente l'interesse per un possibile ritorno dell'attore, fino alla conferma delle trattative attuali.
A 63 anni, Depp ha già ripreso con maggiore continuità l'attività cinematografica. È apparso in Jeanne du Barry e ha diretto Modi, dedicato ad Amedeo Modigliani. È inoltre atteso nel ruolo di Ebenezer Scrooge in Ebenezer: A Christmas Carol, previsto nelle sale il 13 novembre 2026.
La trattativa per Pirati dei Caraibi 6 resta comunque aperta. Finché non arriveranno un accordo e un annuncio ufficiale, il ritorno di Jack Sparrow non potrà essere considerato definitivo, ma i colloqui confermati da Bruckheimer rappresentano il passo più concreto compiuto finora verso una nuova partecipazione di Depp alla saga.
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