Google presenta Pixel 11, Pixel Watch 5 e Pixel Tag: prezzi, novità e date di uscita
Google ha presentato Pixel 11, Pixel Watch 5 e il nuovo Pixel Tag: la gamma 2026 punta su Gemini, fotocamere evolute e funzioni salute. Smartphone e smartwatch arrivano il 20 agosto, mentre il tracker debutterà l’11 novembre.
Google ha svelato il 12 agosto la nuova generazione dei suoi dispositivi Pixel, con una gamma composta da Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold, affiancata dal Pixel Watch 5 e dal primo localizzatore progettato direttamente dall’azienda, il Pixel Tag. Smartphone e smartwatch saranno disponibili dal 20 agosto, mentre il tracker arriverà nei negozi l’11 novembre.
La serie Pixel 11 mantiene le linee introdotte nelle generazioni precedenti, ma Google ha rivisto diversi elementi del telaio. Sul modello base la barra delle fotocamere è più sottile del 40%, mentre tutti i nuovi telefoni adottano una superficie in vetro che attraversa l’intero modulo posteriore. Sui Pixel 11 Pro e Pro XL il display Super Actua raggiunge una luminosità massima dichiarata di 3.600 nit e utilizza un nuovo rivestimento progettato per offrire una resistenza ai graffi più che doppia rispetto alla generazione precedente.
Una delle novità più riconoscibili dei modelli Pro è HiLight, un sistema di LED colorati integrato attorno al flash posteriore. Quando lo smartphone è appoggiato con lo schermo rivolto verso il basso, le luci possono indicare se Gemini sta ascoltando, elaborando una richiesta o rispondendo. È inoltre possibile associare colori diversi ai contatti per riconoscere alcune chiamate senza accendere il display. Google ha già anticipato che in futuro il sistema potrà essere esteso anche ad altre notifiche.
Il cuore della nuova generazione è il Tensor G6, il processore sviluppato da Google per gestire sia le attività tradizionali sia una quota maggiore di elaborazione dell’intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo. L’azienda dichiara una navigazione web più veloce del 25% e tempi di apertura delle applicazioni ridotti del 15%. La capacità di calcolo dedicata all’AI aumenta del 50% e, insieme a Gemini Nano, permette secondo Google di eseguire determinate operazioni locali fino a 3,5 volte più rapidamente consumando meno energia.
Google ha lavorato anche sulla ricarica. Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL partono da 256 GB di memoria e supportano il sistema magnetico Pixelsnap; Pixel 11 e Pixel 11 Pro sono compatibili anche con la ricarica Qi 2.2 da 25 watt. Sul Pixel 11 Pro XL la società dichiara la possibilità di recuperare energia sufficiente per circa 15 ore di utilizzo con 15 minuti di collegamento alla rete elettrica, utilizzando l’alimentatore previsto.
Anche il comparto fotografico cambia. Il Pixel 11 utilizza un nuovo sensore principale da 48 megapixel, più grande e capace secondo Google di raccogliere il 56% di luce in più. Il teleobiettivo 5x arriva fino al Super Zoom 30x. Sui modelli Pro debutta invece un teleobiettivo da 48 megapixel riprogettato, con un sensore più sensibile alla luce e la possibilità di utilizzare la modalità Ritratto con ingrandimento 5x. Il Pro Zoom può spingersi fino a 120x.
Una parte consistente delle novità fotografiche passa dal software. Magic Capture analizza centinaia di fotogrammi per individuare automaticamente il momento migliore e generare immagini da 12 megapixel, applicando quando necessario ritaglio e correzione della sfocatura. La stessa sessione produce anche un video. La modalità notturna sfrutta inoltre il nuovo processore d’immagine del Tensor G6 e, secondo Google, può completare alcune acquisizioni fino a quattro volte e mezzo più rapidamente.
Con Camera Looks gli utenti possono modificare l’aspetto delle fotografie intervenendo direttamente sul processo di elaborazione dell’immagine, invece di applicare soltanto un filtro dopo lo scatto. Sul fronte dell’intelligenza artificiale, Gemini viene integrato in un numero maggiore di applicazioni e può svolgere attività composte da più passaggi. La funzione Rambler trasforma invece il parlato in testo ripulendo automaticamente esitazioni, ripetizioni e parole riempitive.
Per la serie Pixel 11 Google garantisce sette anni di aggiornamenti del sistema operativo, della sicurezza e dei Pixel Drop. Negli Stati Uniti i prezzi partono da 899 dollari per Pixel 11, 1.099 dollari per Pixel 11 Pro e 1.299 dollari per Pixel 11 Pro XL. Le prenotazioni sono state aperte il 12 agosto e la disponibilità nei negozi è prevista dal 20 agosto.
Accanto agli smartphone arriva il Pixel Watch 5, disponibile ancora nelle misure da 41 e 45 millimetri. Il nuovo smartwatch utilizza il processore Qualcomm Snapdragon W5 Gen 2 Accelerated e dispone del 50% di RAM in più rispetto alla generazione precedente. Google indica un incremento del 12% nelle prestazioni della CPU e una velocità complessiva superiore del 20%, miglioramenti pensati anche per elaborare direttamente sul dispositivo alcune funzioni basate su Gemini.
Il Pixel Watch 5 può eseguire senza connessione alcune operazioni vocali, tra cui l’avvio di un allenamento o di un timer. Google ha inoltre introdotto suggerimenti legati alle informazioni ricevute durante la giornata e dati dinamici sul quadrante, come indicazioni di viaggio e altre informazioni disponibili nel proprio account. Il display Actua 360 raggiunge una luminosità massima dichiarata di 3.000 nit.
Le novità riguardano soprattutto attività fisica e salute. Il GPS è stato riprogettato per aumentare l’accuratezza del tracciamento, anche nelle zone urbane con edifici alti, combinando dati satellitari, modelli tridimensionali e correzioni atmosferiche. Google dichiara una precisione doppia rispetto alle generazioni precedenti. Sono previste anche indicazioni guidate per gli allenamenti di forza e un riconoscimento delle fasi del sonno più accurato del 15%.
Tra le funzioni Health Guardian compaiono l’analisi delle tendenze legate alla pressione sanguigna e alla resistenza insulinica, elaborate attraverso i dati raccolti dai sensori e presentate come indicatori di benessere, non come sostituti di strumenti o valutazioni mediche. Il Pixel Watch 5 introduce inoltre il rilevamento di emergenze respiratorie: in presenza di forti e prolungate diminuzioni della saturazione dell’ossigeno e di mancata risposta dell’utente, l’orologio può contattare automaticamente i servizi di emergenza. Il debutto della funzione è previsto inizialmente in Europa.
Negli Stati Uniti il Pixel Watch 5 costa 399 dollari nella versione da 41 millimetri e 429 dollari in quella da 45 millimetri. Le prenotazioni sono aperte dal 12 agosto, con arrivo nei negozi il 20 agosto.
Completa la gamma il Pixel Tag, primo tracker Bluetooth realizzato direttamente da Google. Il dispositivo è costruito in acciaio inossidabile, ha certificazione IP67 contro acqua e polvere e utilizza la rete Find Hub per rintracciare chiavi, portafogli, bagagli e altri oggetti. Integra un altoparlante, può far squillare a sua volta lo smartphone e supporta la localizzazione di precisione tramite Ultra-Wideband e Bluetooth Channel Sounding sui dispositivi compatibili.
La batteria del Pixel Tag è sostituibile e ha un’autonomia dichiarata fino a un anno. Il tracker può essere condiviso con un massimo di dieci persone e, quando si trova fuori dalla portata Bluetooth, sfrutta una rete composta da oltre un miliardo di dispositivi Android per contribuire alla localizzazione. Il lancio è fissato per l’11 novembre: negli Stati Uniti costerà 29 dollari per un singolo Pixel Tag e 99 dollari per la confezione da quattro.
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