María Camila Potosí uccisa a Cali, proseguono le ricerche della neonata scomparsa
María Camila Potosí, 21 anni e incinta di otto mesi, è stata trovata uccisa a Cali quattro giorni dopo la scomparsa. La neonata, estratta dal grembo secondo l’autopsia, non è stata ancora localizzata e la polizia continua le ricerche.
María Camila Potosí, 21 anni e all’ottavo mese di gravidanza, è stata trovata morta il 20 luglio lungo il fiume Meléndez, nella zona meridionale di Cali, in Colombia. Sul corpo della giovane sono state riscontrate numerose ferite da arma da taglio e segni di violenza.
La ragazza risultava scomparsa dal 16 luglio. Quella mattina aveva raggiunto il centro sanitario Los Polvorines per una visita prenatale di routine. Le telecamere di sorveglianza l’avevano poi ripresa mentre saliva su una motocicletta guidata da una donna conosciuta poco tempo prima durante un programma dedicato alle future madri.
Secondo quanto riferito dai familiari, María Camila aveva spiegato che sarebbe andata a ritirare alcuni regali destinati alla bambina, la cui nascita era prevista per il 12 agosto. Dopo quell’incontro, però, non aveva più dato notizie di sé.
Gli accertamenti medico-legali hanno stabilito che la neonata non si trovava più nel grembo della madre. Gli investigatori ritengono che sia stata estratta dal corpo della giovane e stanno lavorando per capire se possa essere ancora viva e dove sia stata portata.
La donna alla guida della moto è diventata una figura centrale nell’indagine. Gli inquirenti stanno ricostruendo i suoi spostamenti e verificando le versioni fornite sulle ore successive alla scomparsa della ventunenne.
Carlos Rincón, che si è presentato pubblicamente come ex compagno della motociclista, ha dichiarato di non avere alcun legame con il sequestro e l’omicidio. L’uomo ha raccontato che la donna gli aveva annunciato una gravidanza nel gennaio precedente e che, la sera della scomparsa di María Camila, non sarebbe rientrata a casa.
La madre della vittima, Alba Ruby Gómez, ha rivolto un appello alla popolazione affinché fornisca qualsiasi informazione utile. La donna ha spiegato di nutrire ancora la speranza che la nipote sia viva, proprio perché il corpo della figlia è stato ritrovato senza la bambina.
La procura e la polizia di Cali stanno analizzando le immagini delle telecamere, ascoltando le persone coinvolte e ricostruendo gli ultimi contatti della giovane. L’obiettivo immediato resta localizzare la neonata e individuare tutti i responsabili del delitto.
Caso María Camila Potosí se conocen NUEVOS detalles detrás del crimen

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