Maltempo al Nord, allerta gialla in quattro regioni tra temporali, grandine e raffiche
Il maltempo torna a colpire il Nord Italia sabato 18 luglio, con allerta gialla per temporali in Friuli-Venezia Giulia e in parte di Veneto, Emilia-Romagna e Marche. Attesi rovesci intensi, grandine e forti raffiche di vento.
Il Maltempo interessa nuovamente il Nord Italia sabato 18 luglio, con un’allerta gialla per temporali attiva in Friuli-Venezia Giulia e in alcune zone di Veneto, Emilia-Romagna e Marche. I fenomeni previsti potrebbero provocare criticità idrogeologiche e idrauliche nei territori maggiormente esposti.
Il progressivo indebolimento dell’alta pressione permette l’ingresso di aria più fresca alle quote superiori. Il contrasto con la massa d’aria calda e umida presente nei bassi strati favorisce la formazione di temporali anche di forte intensità, soprattutto sui settori nordorientali e lungo la fascia adriatica.
Dalla tarda mattinata sono attesi rovesci intensi sul Friuli-Venezia Giulia, sul Veneto e sull’Emilia-Romagna, con successiva estensione verso le Marche. Alle precipitazioni potranno accompagnarsi frequente attività elettrica, grandinate locali e improvvise raffiche di vento.
L’allerta riguarda l’intero Friuli-Venezia Giulia e porzioni delle altre tre regioni coinvolte. Le condizioni possono variare anche a breve distanza, con nubifragi concentrati in aree limitate e zone vicine interessate da fenomeni più deboli o del tutto assenti.
I temporali contribuiranno ad attenuare parzialmente l’afa nelle aree colpite, ma il caldo resterà intenso in numerose città italiane. Il bollettino sulle ondate di calore indica per sabato 18 luglio 16 capoluoghi con livello di rischio rosso, il più alto per la salute della popolazione.
Le città in allerta massima sono Bologna, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Viterbo. Domenica 19 luglio i bollini rossi scenderanno a 14 e riguarderanno Bari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Viterbo.
Sabato risultano invece in arancione Bari, Catania, Messina, Napoli, Reggio Calabria, Venezia e Verona. Domenica il livello 2 resterà attivo soltanto a Catania, Messina e Reggio Calabria, mentre Bologna, Brescia, Milano e Torino passeranno al giallo insieme ad Ancona, Bolzano, Cagliari, Trieste, Venezia e Verona.
Secondo Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell’Università Statale di Milano, il passaggio dei temporali non elimina subito i rischi legati al caldo. L’umidità elevata che segue le precipitazioni può aumentare il disagio per anziani, bambini, lavoratori all’aperto e persone con patologie cardiovascolari o respiratorie.
L’aria molto calda e carica di umidità accumula energia che, all’arrivo di correnti più fresche in quota, può liberarsi attraverso fenomeni violenti. Tra i pericoli principali figurano grandinate e downburst, correnti discendenti capaci di generare raffiche che localmente possono superare i 100 chilometri orari e causare danni ad alberi, edifici, cantieri e infrastrutture.
Il caldo ha intanto provocato una nuova vittima in Liguria. Venerdì 17 luglio una turista lombarda di 74 anni è morta sulla spiaggia di Moneglia, in provincia di Genova, dopo essersi accasciata sotto il sole per un malore ritenuto compatibile con un colpo di calore.
I bagnanti presenti hanno dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i soccorritori della pubblica assistenza e il personale del 118. Le prolungate manovre di rianimazione non sono riuscite a salvarla. Le forze dell’ordine hanno svolto gli accertamenti sull’accaduto.
Notizie correlate
Meteo, maltempo al Centro-Sud: allerta gialla in 7 regioni per temporali, vento e grandine
Meteo, maltempo al Nord: allerta gialla in quattro regioni per piogge e temporali intensi