Juventus, Spalletti punta alla Champions e tiene aperta la porta per Vlahovic
Luciano Spalletti fissa l’obiettivo della Juventus nella qualificazione alla Champions League e frena sullo scudetto. Alla vigilia dell’amichevole del 18 luglio a Basilea, chiede rinforzi e lascia aperta la questione Vlahovic.
Luciano Spalletti ridimensiona le aspettative della Juventus nella corsa al titolo e indica nella qualificazione alla Champions League il primo traguardo della nuova stagione. Alla vigilia dell’amichevole contro il Basilea, in programma il 18 luglio allo St. Jakob-Park, l’allenatore bianconero ha spiegato che la squadra vuole restare nelle zone alte della classifica, ma non è ancora pronta per essere considerata una candidata allo scudetto.
Secondo il tecnico, la Juventus dovrà trovare maggiore continuità durante il campionato, evitando quei cali di rendimento che hanno condizionato la stagione precedente. Spalletti non considera negativo tutto il lavoro svolto nell’ultimo torneo, ma chiede alla squadra di mantenere più a lungo lo stesso livello tecnico e atletico. L’obiettivo dichiarato è tornare in Champions League, riducendo al minimo gli errori lungo il percorso.
Una parte centrale della conferenza è stata dedicata al mercato. Spalletti ritiene necessario rafforzare e completare l’organico in alcuni ruoli, possibilmente prima dell’inizio delle partite ufficiali. I tempi della preparazione, condizionati anche dagli impegni internazionali dell’estate, riducono infatti le occasioni per inserire i nuovi arrivati e lavorare con il gruppo al completo.
L’allenatore ha assicurato che società e area tecnica condividono le priorità e stanno procedendo nella stessa direzione. Il mercato viene considerato ancora in una fase interlocutoria, con diverse operazioni da definire e margini per intervenire nelle settimane successive.
Resta aperto anche il futuro di Dusan Vlahovic. Spalletti ha chiarito di avere già espresso le proprie valutazioni tecniche sull’attaccante, mentre gli aspetti economici e contrattuali spettano alla dirigenza. Dalla conclusione del campionato non ci sono stati nuovi colloqui diretti tra i due, ma il tecnico ha ribadito che il giocatore conosce la sua posizione e può confrontarsi con il club.
Tra i nuovi acquisti, Spalletti ha accolto con favore l’arrivo di Zeki Celik. Il difensore turco viene descritto come un calciatore affidabile, esperto e dotato di grande carattere. La conoscenza della Serie A e la capacità di adattarsi a più ruoli dovrebbero facilitarne l’inserimento immediato nella rosa bianconera.
Parole positive anche per Jeff Ekhator, giovane attaccante arrivato dal Genoa. Spalletti ne apprezza le qualità fisiche e tecniche, ma invita a non accelerarne la crescita. Il giocatore dovrà completare il proprio percorso senza pressioni eccessive, anche se nei primi giorni di lavoro ha già mostrato entusiasmo e disponibilità, fermandosi ad allenarsi oltre le sedute programmate.
Sul fronte degli infortunati, la Juventus attende il ritorno di Kenan Yildiz. Il numero dieci ha osservato un periodo di riposo e dovrebbe rientrare direttamente in gruppo. Per Khephren Thuram prosegue invece il lavoro differenziato, necessario per superare il problema fisico che lo aveva fermato nella parte conclusiva della scorsa stagione.
Spalletti ha infine confermato la piena fiducia nell’amministratore delegato Giovanni Carnevali e nel direttore tecnico Ricky Massara. Con Massara aveva già lavorato in passato, mentre con Carnevali esiste da anni un rapporto di stima reciproca. Il tecnico considera decisivo il coordinamento tra campo e dirigenza per completare la rosa e costruire una Juventus capace di competere stabilmente ai vertici.
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