Morto Tony Fanara, Los Angeles perde lo storico fondatore del ristorante Palermo
Tony Fanara, fondatore del ristorante Palermo di Los Feliz, è morto a 79 anni lasciando incerto il futuro del locale. Per mezzo secolo ha sostenuto famiglie, scuole e soccorritori con pasti gratuiti durante crisi ed emergenze.
Tony Fanara, chef siciliano e fondatore del ristorante Palermo di Los Feliz, è morto improvvisamente a 79 anni. La sua scomparsa lascia senza uno dei suoi volti più conosciuti il quartiere di Los Angeles, dove per mezzo secolo aveva accolto clienti, famiglie e soccorritori offrendo pasti abbondanti e, in molte occasioni, gratuiti.
Fanara è stato trovato senza vita venerdì all’interno del locale di Vermont Avenue. Secondo quanto raccontato dalla figlia Michelle, quella mattina stava lavorando a un progetto in una proprietà vicina. Entrato nel ristorante per riposarsi, si era sdraiato e non si era più rialzato. La causa precisa della morte non è stata resa nota, anche se in passato aveva sofferto di problemi cardiaci.
Il Palermo era chiuso dal 1° luglio per la consueta pausa estiva. Al momento la famiglia non ha ancora comunicato le modalità del funerale e non ha preso una decisione sul futuro del ristorante, diventato negli anni un punto di riferimento per Los Feliz e per numerosi dipendenti dei servizi di emergenza cittadini.
Nato in Sicilia in una famiglia numerosa, Fanara si trasferì negli Stati Uniti con i genitori durante l’adolescenza. Prestò servizio nell’esercito americano dal 1967 al 1969 e nel 1971 conseguì un diploma biennale in ingegneria elettrica all’East Los Angeles College.
Dopo un’esperienza lavorativa alla San Antonio Winery, nel 1976 aprì il suo primo locale su Hillhurst Avenue. Il ristorante aveva appena 18 tavoli e proponeva soprattutto piatti della tradizione siciliana, preparati con uno stile semplice e familiare. Proprio lì conobbe Antoinette, che sarebbe diventata sua moglie: dopo tre appuntamenti i due si fidanzarono e si sposarono nel 1977.
Nel 1982, mentre la famiglia cresceva, Fanara trasferì l’attività in uno spazio più ampio su Vermont Avenue. Il nuovo Palermo arrivò a ospitare circa 190 persone, con divanetti rossi, un murale marino, un bar nella parte posteriore e, in alcune serate, un fisarmonicista tra i tavoli.
Fanara preferiva stare all’ingresso per salutare personalmente chi arrivava. Per anni offrì anche un bicchiere di vino ai clienti in attesa, una consuetudine poi interrotta dopo l’intervento delle autorità locali. Ai nuovi ospiti e alle famiglie regalava spesso dolci, contorni di funghi o altre portate preparate dalla cucina.
Le pareti del ristorante raccontavano il legame con Hollywood e con la città. Una sezione raccoglieva fotografie autografate di personaggi come Elizabeth Taylor e Pee-wee Herman, mentre un’altra ospitava distintivi di corpi di polizia, vigili del fuoco e servizi di emergenza provenienti da diversi Paesi.
Il rapporto con poliziotti e pompieri andava ben oltre la clientela abituale. Fanara offriva sconti, organizzava pasti e rifiutava spesso qualsiasi compenso. La sua generosità diventò particolarmente visibile durante le rivolte di Los Angeles del 1992 e dopo il terremoto di Northridge del 1994, quando aprì il locale e chiamò i cuochi per preparare gratuitamente da mangiare a soccorritori e dipendenti comunali.
Lo stesso accadde all’inizio della pandemia di Covid-19. Nonostante il crollo degli incassi, Fanara continuò ad aiutare chi lavorava in prima linea. Nell’aprile 2020 l’attività del Palermo era scesa a circa il 5% dei livelli precedenti. Un cliente storico, l’ex sergente della polizia di Los Angeles Joe Oliveri, avviò allora una raccolta fondi online che superò i 68 mila dollari, destinati al ristorante e ai dipendenti rimasti senza lavoro.
Il locale riuscì a proseguire l’attività, anche se gli affari non tornarono stabilmente ai volumi precedenti alla pandemia. Fanara continuò comunque a sostenere scuole, associazioni di quartiere e squadre di primo intervento, offrendo pizze gratuite o a prezzo ridotto e partecipando a iniziative pubbliche.
Nel 2025 la Franklin Hills Residents Association, che organizzava da anni feste di quartiere con le pizze del Palermo, gli assegnò il titolo di membro onorario a vita. I vigili del fuoco della vicina stazione 35 lo ricordano per il sostegno fornito durante gli incendi del 2025, per le colazioni comunitarie e per le lezioni dedicate alla preparazione della pizza.
Fanara tentò anche l’esperienza politica. Alle primarie per il governatore della California del 7 giugno 2022 si candidò tra le file democratiche con un programma presentato come basato sul “buon senso”. Ottenne 25.086 voti, pari a circa lo 0,36% del totale.
Lascia la moglie Antoinette e i figli Michelle, Joseph e Tony Jr. La figlia lo ha ricordato come un uomo determinato a garantire alla propria famiglia opportunità e sicurezza economica che lui non aveva avuto durante l’infanzia e nei primi anni trascorsi negli Stati Uniti.
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