Forza Italia chiude il 2025 in attivo, avanzo da 2,93 milioni grazie al tesseramento
Forza Italia chiude il bilancio 2025 con un avanzo di 2,93 milioni di euro, riducendo il deficit patrimoniale a 95,85 milioni. La crescita del tesseramento compensa il calo delle contribuzioni da terzi e rafforza i conti del partito.
Forza Italia ha chiuso il bilancio 2025 con un avanzo di 2 milioni 931mila 780 euro, migliorando la propria situazione patrimoniale. Il risultato ha permesso al partito guidato da Antonio Tajani di ridurre la perdita accumulata, scesa dai 98 milioni 778mila 469 euro dell’esercizio precedente a 95 milioni 846mila 689 euro.
A sostenere i conti è stata soprattutto la crescita delle adesioni. Nel corso dell’anno, gli incassi legati al tesseramento hanno raggiunto 2 milioni 73mila 460 euro, mentre le quote associative sono aumentate di 1 milione 48mila 204 euro rispetto al 2024.
La gestione caratteristica, che comprende le entrate ordinarie del partito, ha prodotto un risultato positivo di 2 milioni 808mila 110 euro. I proventi complessivi, nei quali rientrano anche il due per mille e i contributi versati da parlamentari, imprese e altri sostenitori, sono cresciuti di 214mila 900 euro rispetto all’anno precedente.
L’aumento delle entrate provenienti dagli iscritti ha compensato la diminuzione delle contribuzioni da terzi. Questa voce ha registrato un calo di 763mila 612 euro rispetto al precedente esercizio, senza però impedire la chiusura del bilancio in attivo.
Il rendiconto, riferito all’esercizio terminato il 31 dicembre 2025, fotografa così un miglioramento dei conti del partito a tre anni dalla morte del fondatore Silvio Berlusconi. La relazione del tesoriere Fabio Roscioli attribuisce il risultato soprattutto al rafforzamento della campagna di adesioni e alla maggiore partecipazione economica degli iscritti.
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