M5S, bilancio in attivo con quasi 400 mila euro di avanzo e oltre 1,7 milioni di liquidità
Il Movimento 5 Stelle ha chiuso il bilancio con un avanzo di circa 397 mila euro e disponibilità liquide superiori a 1,7 milioni. Il patrimonio netto supera 1,5 milioni, mentre i debiti verso i fornitori restano limitati a meno di 3 mila euro.
Il Movimento 5 Stelle archivia l'ultimo esercizio contabile con i conti in ordine. Il rendiconto chiuso al 31 dicembre evidenzia un avanzo di gestione pari a 397.279 euro, destinato, secondo quanto previsto dallo statuto, alle attività istituzionali dell'organizzazione. Il documento è stato approvato dal Consiglio direttivo del Comitato per le rendicontazioni e i rimborsi riunito nella sede di via Campo Marzio a Roma.
Tra le voci più rilevanti figura il fondo rischi, fissato a 200 mila euro dopo essere stato pari a 600 mila euro nel rendiconto precedente. Anche dopo questo accantonamento, il bilancio si chiude con un saldo positivo che rafforza la situazione economica del Movimento.
Il patrimonio netto raggiunge 1.515.450 euro, mentre la liquidità disponibile tra depositi bancari e postali ammonta a 1.717.096 euro. Una disponibilità che rappresenta una base finanziaria significativa in un sistema politico che, dopo l'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, si regge soprattutto su risorse proprie.
Nel rendiconto non risultano proventi derivanti dalla gestione caratteristica. Le uscite sono riconducibili principalmente alle spese di funzionamento del Comitato, mentre i debiti verso i fornitori risultano contenuti e si fermano a 2.792 euro.
Il Comitato opera senza fini di lucro e non impiega dipendenti. La sua attività consiste nella gestione delle restituzioni degli stipendi e dei rimborsi versati dagli eletti del Movimento, sia parlamentari sia consiglieri regionali, e nella successiva destinazione delle somme a enti o beneficiari individuati secondo quanto previsto dallo statuto.