Roland Garros 2026, Cerundolo racconta il crollo di Sinner e la rimonta che ha sorpreso Parigi
Jannik Sinner ha perso un match che sembrava già vinto al Roland Garros 2026 contro Juan Manuel Cerundolo. L’argentino ha raccontato di aver notato problemi alle gambe del numero uno del mondo durante il terzo set, quando l’inerzia della sfida è cambiata.
Juan Manuel Cerundolo ha ripercorso il successo ottenuto contro Jannik Sinner al Roland Garros 2026, una delle sorprese più clamorose del torneo parigino. Il tennista argentino ha spiegato che, quando ha scoperto di dover affrontare il numero uno del mondo al secondo turno, era convinto che il suo cammino si sarebbe fermato lì.
Il match disputato il 28 maggio sul Philippe-Chatrier sembrava infatti indirizzato verso una vittoria senza difficoltà dell’azzurro. Sinner aveva conquistato i primi due set e conduceva 5-1 nel terzo, imponendo un ritmo che, secondo Cerundolo, appariva praticamente impossibile da contrastare. L’argentino ha descritto il livello espresso dall’avversario come eccezionale, tra velocità di esecuzione, potenza e capacità di anticipare gli scambi.
La partita ha iniziato a cambiare nel corso del terzo set. Cerundolo ha raccontato di aver notato movimenti insoliti nelle gambe di Sinner, con segnali che ricordavano l’insorgere di crampi. Da quel momento il rendimento del campione italiano avrebbe iniziato a diminuire progressivamente.
Con il passare dei giochi, l’argentino ha percepito che qualcosa non funzionava più come nei primi due set. Nel quarto parziale, secondo il suo racconto, Sinner recuperava meno palline, copriva il campo con minore efficacia e i colpi risultavano meno incisivi rispetto alla fase iniziale dell’incontro.
Ripensando alle ore precedenti alla sfida, Cerundolo ha ricordato anche un particolare che gli era rimasto impresso. Prima dell’inizio della partita aveva visto Sinner assumere un gel energetico e aveva ipotizzato che il numero uno del ranking stesse già cercando di gestire lo sforzo fisico, anche a causa delle condizioni climatiche. Solo dopo quanto accaduto in campo quel dettaglio ha assunto un significato diverso ai suoi occhi.
Nonostante il calo dell’avversario, Cerundolo ha spiegato di non aver mai creduto realmente nella vittoria fino alle battute finali. Anche dopo aver riequilibrato l’incontro, il suo obiettivo era soprattutto continuare a limitare gli errori e restare concentrato. Soltanto all’inizio del quinto set ha iniziato a convincersi che l’impresa potesse diventare realtà.
La soddisfazione per il successo è stata enorme, ma l’argentino ha riconosciuto che i problemi fisici accusati da Sinner hanno avuto un peso sull’esito della partita. Al termine dell’incontro i due si sono confrontati a rete: Cerundolo ha raccontato che il tennista italiano si è congratulato con lui, mentre lui stesso ha espresso vicinanza per quanto accaduto durante il match.
I due giocatori si conoscono da molti anni, avendo condiviso diverse esperienze nelle categorie giovanili e nei primi anni del circuito professionistico. Proprio per questo, Cerundolo ha preferito non formulare ipotesi sulle cause del malore accusato dall’azzurro, limitandosi a manifestare fiducia nella sua capacità di tornare rapidamente competitivo.
Quella giornata è diventata ancora più speciale per la famiglia Cerundolo perché, nello stesso giorno, anche il fratello Francisco ha conquistato una vittoria al Roland Garros. I due hanno vissuto insieme l’attesa negli spogliatoi del torneo parigino, condividendo un momento destinato a restare tra i più significativi delle loro carriere.
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