David Hockney è morto a 88 anni, addio al maestro britannico della pop art e dei colori vivaci
David Hockney è morto a Londra a 88 anni. Il pittore britannico, tra i protagonisti dell’arte contemporanea e della pop art, lascia un’eredità artistica segnata da colori vivaci, innovazione tecnica e opere diventate simbolo del Novecento.
Il mondo dell’arte perde uno dei suoi protagonisti più riconoscibili. David Hockney, pittore britannico considerato tra gli artisti più influenti dell’epoca contemporanea, è morto all’età di 88 anni nella sua abitazione di Londra. La notizia è stata resa nota dalla sua agente, Erica Bolton, che ha riferito come l’artista si sia spento serenamente a poche settimane dal suo ottantanovesimo compleanno.
Nato nello Yorkshire, Hockney ha costruito una carriera lunga oltre sei decenni, caratterizzata da una continua ricerca artistica e da uno stile immediatamente riconoscibile. Le sue tele hanno raccontato ambienti e paesaggi molto diversi tra loro, dalle campagne inglesi alle atmosfere luminose della California, attraverso una tavolozza fatta di colori intensi e luminosi.
Il trasferimento a Los Angeles nel 1964 rappresentò uno dei momenti decisivi della sua vita. Affascinato dalla luce della costa occidentale americana, iniziò a dedicarsi a soggetti che sarebbero diventati centrali nella sua produzione: piscine, ville moderne, giardini e scene di vita quotidiana. Da quel periodo nacquero opere entrate nella storia dell’arte come A Bigger Splash, realizzata nel 1967, e “Portrait of an Artist (Pool with Two Figures)”, completata nel 1972.
Quest’ultima opera raggiunse un risultato storico nel 2018, quando venne venduta all’asta per circa 90 milioni di dollari, stabilendo all’epoca il record per un artista vivente.
Associato alla pop art britannica degli anni Sessanta, Hockney non rimase mai legato a una sola fase della propria carriera. Dopo aver dimostrato una solida formazione nelle tecniche tradizionali, continuò a sperimentare fino agli ultimi anni, adottando strumenti digitali e realizzando numerose opere tramite iPad anche dopo i settant’anni.
La sua capacità di reinventarsi è stata celebrata nel 2025 dalla più ampia retrospettiva mai dedicata al suo lavoro, ospitata dalla Fondazione Louis Vuitton di Parigi. Nonostante le condizioni di salute ormai fragili, l’artista riuscì a prendere parte all’evento.
Hockney fu anche una figura significativa sul piano culturale e sociale. Dichiaratamente omosessuale fin dagli anni universitari, affrontò il tema dell’identità e delle relazioni tra uomini in alcune delle sue prime opere, in un periodo in cui l’omosessualità era ancora perseguita dalla legge nel Regno Unito. Tra questi lavori figura “We Two Boys Together Clinging”, realizzato nel 1961.
Negli ultimi anni divideva il proprio tempo tra Londra e la Normandia. Pur convivendo con problemi respiratori e una ridotta capacità uditiva, continuava a dedicare molte ore al giorno alla pittura, mantenendo fino alla fine una produzione artistica intensa e costante.
David Hockney on Vincent van Gogh FULL INTERVIEW

Notizie correlate
Gino Paoli è morto a 91 anni, addio al maestro della canzone d'autore Gino Paoli è morto a 91 anni per cause naturali durante la notte, nella sua casa e accanto ai familiari.
Morto a 76 anni Franco Battiato : Addio al maestro, era malato da tempo