Belluno, si dimette l'assessore Marco Dal Pont dopo la denuncia al figlio per aggressione
Un assessore di Belluno si dimette dopo il coinvolgimento del figlio in un’aggressione a un cittadino egiziano. La decisione arriva dopo la denuncia per lesioni aggravate in concorso notificata al giovane dalla Questura.
L’episodio avvenuto a Belluno alla fine di marzo ha avuto ripercussioni anche sull’amministrazione comunale. Marco Dal Pont, assessore alle Politiche Sociali, ha rassegnato le dimissioni dopo che il figlio è stato denunciato nell’ambito dell’inchiesta relativa all’aggressione di un cittadino egiziano di 46 anni.
La vicenda si è verificata nei pressi di un distributore di carburante nel centro cittadino. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, una discussione sarebbe degenerata rapidamente fino a trasformarsi in un pestaggio. L’uomo sarebbe stato colpito da un gruppo composto da sei giovani, riportando ferite giudicate lievi dai sanitari che lo hanno assistito.
Nei giorni successivi agli sviluppi dell’indagine, l’ormai ex assessore ha deciso di lasciare l’incarico e ha consegnato le deleghe al sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin. In una comunicazione formale ha spiegato che la scelta è stata presa per evitare che la vicenda personale e familiare potesse avere ripercussioni sull’attività dell’amministrazione comunale.
Dal Pont ha precisato che il passo indietro non è legato al suo operato istituzionale, ma alla volontà di preservare l’ente da possibili polemiche. Nella lettera ha inoltre ricordato di non essere coinvolto direttamente nei fatti contestati, definendosi un padre che ha sempre cercato di svolgere al meglio il proprio ruolo educativo.
L’indagine della Questura ha portato alla denuncia del figlio dell’ex assessore con l’accusa di lesioni aggravate in concorso. Gli accertamenti proseguono per chiarire nel dettaglio le responsabilità dei ragazzi coinvolti nell’aggressione.
Notizie correlate
Santanché si dimette dal Turismo dopo la richiesta di Meloni Daniela Santanché si dimette da ministra del Turismo dopo la richiesta di Giorgia Meloni.
Paura sul bus della linea 195, l'autista Rosalinda Brazzò si dimette dopo l'aggressione Rosalinda Brazzò ha deciso di lasciare il posto di autista alla Seta dopo una violenta aggressione avvenuta domenica scorsa su un bus a Reggio Emilia.