Iran e Israele si fermano, Trump convince Netanyahu a sospendere i raid contro Teheran

Notizia in breve

Iran e Israele sospendono gli attacchi dopo l’intervento di Trump. Netanyahu ferma i raid contro Teheran ma avverte che una nuova offensiva iraniana o di Hezbollah provocherà una risposta militare immediata.

Netanyahu
Iran e Israele si fermano, Trump convince Netanyahu a sospendere i raid contro Teheran
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

La nuova escalation tra Israele e Iran si è arrestata dopo una giornata segnata da forti tensioni militari e da un intenso lavoro diplomatico degli Stati Uniti. Il presidente americano Donald Trump ha avuto un ruolo diretto nel convincere il premier israeliano Benjamin Netanyahu a interrompere le operazioni contro la Repubblica islamica, scongiurando almeno temporaneamente il rischio di un allargamento del conflitto in Medio Oriente.

Dopo i raid israeliani e la successiva risposta iraniana con il lancio di missili, Teheran non ha dato seguito ad ulteriori azioni offensive. Secondo quanto riferito da Trump, l’Iran avrebbe comunicato la volontà di non proseguire gli attacchi e avrebbe chiesto agli Stati Uniti di favorire una de-escalation anche da parte israeliana.

Il presidente americano ha raccontato di aver contattato personalmente Netanyahu per sollecitare la sospensione delle operazioni. Trump ha inoltre avvertito il leader israeliano che un’eventuale prosecuzione della campagna militare avrebbe potuto lasciare Israele isolato sul piano internazionale. Dopo il colloquio, il governo israeliano ha deciso di interrompere i raid, almeno per il momento.

La Casa Bianca ha confermato il nuovo contatto telefonico tra i due leader, il secondo nell’arco di circa ventiquattro ore. Fonti statunitensi e israeliane hanno riferito che Washington avrebbe esercitato forti pressioni per evitare una nuova escalation. Israele, secondo diverse ricostruzioni, stava valutando un attacco di ampia portata contro obiettivi a Teheran prima dell’intervento diretto del presidente americano.

Nonostante la tregua sul fronte iraniano, Netanyahu ha chiarito che il confronto con l’Iran e con Hezbollah non può considerarsi chiuso. In un messaggio video, il premier ha spiegato che la sospensione delle ostilità è legata alla cessazione degli attacchi provenienti dalla Repubblica islamica, ma ha ribadito che qualsiasi nuova aggressione riceverà una risposta militare.

Il leader israeliano ha sostenuto che Iran e Hezbollah si trovano oggi in una posizione più debole rispetto al passato, mentre Israele avrebbe rafforzato le proprie capacità operative. Ha inoltre annunciato che le attività militari nel sud del Libano continueranno con l’obiettivo dichiarato di eliminare le infrastrutture del movimento sciita presenti nella fascia di sicurezza lungo il confine.

Netanyahu ha accusato Iran e Hezbollah di aver tentato di modificare gli equilibri strategici della regione colpendo Israele sia dal territorio iraniano sia da quello libanese. Secondo il premier, lo Stato ebraico continuerà a reagire con decisione a qualsiasi minaccia proveniente dai due fronti.

All’interno del governo israeliano emergono però posizioni differenti sulla linea da seguire nei rapporti con Washington. Durante le riunioni ristrette sulla sicurezza svolte a Tel Aviv, Netanyahu avrebbe difeso il coordinamento con gli Stati Uniti, sostenendo che Trump continua a condividere gli obiettivi strategici di Israele e mantiene una linea di pressione nei confronti di Teheran.

Una parte dell’esecutivo, invece, avrebbe espresso maggiore durezza. Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir avrebbe chiesto di non cedere alle richieste americane e di definire limiti più rigidi nei rapporti con Washington. Il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich avrebbe invece proposto di aumentare la pressione militare contro Hezbollah in Libano, ritenendo che un’azione più incisiva possa rafforzare la posizione negoziale israeliana nella regione.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate

Notizie correlate

Trump contro Netanyahu, tensione su Libano e Iran mentre Israele continua i raid nel sud Israele continua i raid nel sud del Libano mentre Donald Trump attacca Netanyahu per l’escalation militare e teme il fallimento dei negoziati con l’Iran.

Guerra tra Israele e Iran nuovi raid su Teheran e Beirut esplosioni a Tel Aviv Donald Trump liquida l’ipotesi di inviare truppe in Iran definendola una perdita di tempo mentre il conflitto entra nel settimo giorno.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Netanyahu'