Sinner e il crollo al Roland Garros, Agassi attacca la preparazione del numero uno del mondo
Sinner esce dal Roland Garros dopo il crollo fisico contro Cerundolo, Agassi critica la preparazione del numero uno del mondo e chiede cambiamenti per evitare nuovi blackout durante le partite.
La sorprendente eliminazione di Jannik Sinner al Roland Garros continua a far discutere. A intervenire con parole molto dure è stato Andre Agassi, che ha commentato il cedimento fisico del tennista azzurro durante il match perso contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo al secondo turno del torneo parigino.
L’ex campione statunitense, otto volte vincitore di tornei del Grande Slam e già numero uno del mondo, ha definito il ko dell’italiano un episodio di enorme rilievo. Secondo Agassi, il problema non può essere liquidato come una semplice giornata negativa, soprattutto considerando il livello raggiunto da Sinner negli ultimi anni.
Durante l’incontro, il tennista altoatesino aveva conquistato i primi due set e nel terzo era arrivato a condurre 5-1. Da quel momento, però, le sue condizioni fisiche sono peggiorate rapidamente fino a compromettere il risultato finale. Per Agassi, un calo così netto rappresenta un campanello d’allarme che richiede analisi approfondite.
L’americano ha ricordato la propria esperienza da professionista spiegando di conoscere con precisione i limiti del proprio rendimento fisico durante le partite più lunghe. Ha poi messo a confronto la situazione attuale con quanto mostrato da Sinner appena un anno fa, quando a Parigi riuscì a disputare una finale durata oltre cinque ore.
Secondo Agassi esiste una differenza sostanziale tra essere semplicemente in forma ed essere realmente preparati per affrontare le condizioni più impegnative del circuito. A suo giudizio, il team del numero uno del ranking dovrebbe individuare le cause di un cedimento arrivato dopo meno di due ore di gioco, valutando ogni aspetto della preparazione atletica e del recupero.
Pur escludendo una mancanza di impegno da parte dell’azzurro, Agassi ritiene che qualcosa debba essere modificato. Ha citato possibili interventi sullo staff o sull’approccio alla gestione fisica, compresi aspetti legati all’idratazione e alla programmazione del lavoro.
La conclusione dell’ex campione è stata netta. Per un giocatore considerato il migliore del mondo e capace in passato di sostenere maratone di oltre cinque ore, un crollo così rapido non può trovare giustificazioni. Per Agassi, Sinner deve individuare al più presto ciò che non ha funzionato e apportare i correttivi necessari.
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