Facebook e Instagram, nuovi limiti per i minori tra filtri sui contenuti e account protetti
Meta estende i Teen Accounts su Facebook e Instagram con filtri automatici per limitare contenuti maturi e contatti sospetti agli utenti tra 13 e 17 anni. I nuovi limiti riducono video violenti, post sessualmente allusivi e contenuti legati a droghe o autolesionismo.
Meta amplia a livello globale i Teen Accounts, i profili dedicati agli utenti dai 13 ai 17 anni, portando su Facebook, Messenger e Instagram nuove restrizioni automatiche sui contenuti mostrati ai più giovani. Le impostazioni verranno attivate di default e serviranno a ridurre l’esposizione a post considerati inadatti agli adolescenti.
Il sistema era già stato sperimentato negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Secondo i dati diffusi dall’azienda, nove ragazzi su dieci hanno scelto di mantenere attivi i filtri di protezione dopo averli provati. I nuovi controlli limiteranno la comparsa di contenuti sensibili nel Feed, nei Reels e nelle sezioni dedicate ai suggerimenti, bloccando anche le interazioni con account o pagine ritenute sospette.
Meta sta inoltre sviluppando un’altra funzione per evitare che gli adolescenti vengano esposti in modo continuo allo stesso tipo di argomento. Anche temi apparentemente innocui come alimentazione, palestra o gestione dell’ansia potranno essere mostrati con maggiore varietà, così da evitare meccanismi ripetitivi e ossessivi legati all’algoritmo.
Un’analisi indipendente realizzata da Alice, società specializzata nella sicurezza online e conosciuta in passato come ActiveFence, ha esaminato l’efficacia del sistema. Dallo stress test emerge che Instagram mostra ai minori il 68% in meno di contenuti maturi rispetto ad altre piattaforme concorrenti. Quando i genitori attivano la modalità “Contenuti Limitati”, la riduzione arriva fino al 96%.
Per Meta, i cosiddetti “contenuti maturi” comprendono diversi tipi di materiale non adatto agli adolescenti. Rientrano nella categoria i video violenti, le challenge rischiose e le immagini che mostrano incidenti o comportamenti pericolosi. I filtri colpiscono anche contenuti con riferimenti sessuali espliciti o atteggiamenti provocatori, pur senza arrivare alla pornografia.
Le restrizioni includono inoltre post che mostrano o incoraggiano il consumo di alcol, sigarette elettroniche, fumo o droghe. Verranno limitati anche testi e audio con linguaggio volgare, insulti pesanti o bestemmie.
Particolare attenzione è stata riservata ai temi legati alla salute mentale. I nuovi sistemi oscureranno immagini e racconti che affrontano in modo non protetto disturbi alimentari, autolesionismo o forti stati d’ansia, per evitare fenomeni di emulazione o situazioni di disagio tra gli utenti più giovani.
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