Ilaria Salis contro la parata del 2 giugno, proposta una Festa della Repubblica senza militari
Ilaria Salis chiede di abolire la parata del 2 giugno e propone una Festa della Repubblica più civile e popolare. L’eurodeputata di Avs critica il clima segnato da guerre e riarmo e invita a cambiare il significato della ricorrenza nazionale.
Ilaria Salis prende posizione contro la tradizionale parata militare del 2 giugno. Nel giorno della Festa della Repubblica, l’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra ha pubblicato un messaggio sui social chiedendo una trasformazione della ricorrenza nazionale.
Secondo Salis, l’attuale momento storico segnato da conflitti armati, tensioni internazionali e aumento delle spese militari dovrebbe portare a una riflessione sul significato della celebrazione. Nel post pubblicato su Facebook, l’esponente politica sostiene che servirebbe una scelta netta e diversa rispetto al passato.
L’eurodeputata propone infatti di abolire la parata militare del 2 giugno per riportare la Festa della Repubblica a una dimensione più civile, democratica e popolare. Nel suo intervento parla di un evento che dovrebbe rappresentare soprattutto la partecipazione dei cittadini e i valori costituzionali, senza la centralità delle forze armate.
Le dichiarazioni di Salis arrivano proprio durante le celebrazioni ufficiali organizzate a Roma per il 79esimo anniversario della nascita della Repubblica italiana, con la tradizionale sfilata ai Fori Imperiali alla presenza delle principali cariche dello Stato.
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