Berrettini ai quarti del Roland Garros, il gesto dopo la vittoria accende il sogno finale
Matteo Berrettini vola ai quarti del Roland Garros dopo il successo su Juan Manuel Cerundolo in tre set. Il tennista italiano ritrova fiducia dopo gli infortuni e guarda avanti in un tabellone senza Jannik Sinner.
Matteo Berrettini conquista i quarti di finale del Roland Garros e si lascia andare dopo il successo contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo. Sul centrale di Parigi, il tennista romano ha chiuso il match in tre set nella giornata di lunedì 1 giugno, mostrando solidità e continuità per tutta la partita.
Subito dopo l’ultimo punto, Berrettini ha scaricato tutta la tensione accumulata nelle ultime settimane. Guardando verso il suo angolo, dove erano presenti il fratello Jacopo e il suo allenatore, ha mimato un gesto eloquente per celebrare la qualificazione ai quarti.
Nel post partita il numero uno azzurro ha parlato direttamente al pubblico, ringraziando gli spettatori per il sostegno ricevuto durante l’incontro. “Mi sento alla grande, grazie mille per il supporto in questo stadio. È per questo che ci alleniamo, per questo che giochiamo”, ha detto dal centro del campo.
Berrettini ha poi ripercorso i mesi difficili segnati dagli infortuni e dai dubbi fisici che ne hanno rallentato il rendimento. Il romano ha spiegato di aver ritrovato sicurezza grazie al lavoro svolto insieme al suo team dopo un lungo periodo complicato.
“Il tennis è l’amore della mia vita, se non fosse così non sarei qui”, ha dichiarato Berrettini, ricordando le difficoltà affrontate negli ultimi anni. Il tennista italiano ha parlato anche della fatica nel tornare competitivo ai massimi livelli dopo i continui stop fisici.
Il percorso verso la finale appare ora più aperto anche dopo l’eliminazione di Jannik Sinner. Berrettini, però, preferisce mantenere prudenza e non guardare troppo avanti nel torneo parigino.
Il romano ha voluto spendere parole di grande rispetto proprio per Sinner, sottolineando l’eccezionalità dei risultati ottenuti negli ultimi mesi. “Ha vinto 20 tornei di fila, non è normale quello che ha fatto”, ha spiegato, aggiungendo che il numero uno italiano tornerà presto competitivo.
Berrettini ha infine indicato gli avversari più pericolosi ancora in corsa al Roland Garros, citando Alexander Zverev, Jakub Mensik e Flavio Cobolli. L’obiettivo, almeno per ora, resta quello di godersi il momento e continuare il suo cammino a Parigi.
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