Matteo Berrettini da record al Roland Garros, vittoria epica dopo oltre cinque ore
Matteo Berrettini supera Francisco Comesaña dopo oltre cinque ore di gioco e conquista gli ottavi del Roland Garros. Il tennista romano ha vinto al super tie-break del quinto set, firmando la partita più lunga della sua carriera.
Matteo Berrettini conquista gli ottavi di finale del Roland Garros al termine di una sfida interminabile contro l’argentino Francisco Comesaña. Sul Centrale parigino il tennista romano ha chiuso dopo 5 ore e 13 minuti con il punteggio di 7-6 (7-3), 5-7, 6-7 (4-7), 6-4, 7-6 (15-13), centrando uno dei successi più sofferti e spettacolari della sua carriera.
Il match si è deciso soltanto al super tie-break del quinto set, dopo continui ribaltamenti di fronte e una tensione altissima fino all’ultimo punto. Berrettini ha annullato anche due match point prima di riuscire a chiudere l’incontro al quarto tentativo utile, trascinato dal pubblico francese che ha accompagnato la sua rimonta con cori e applausi.
Per il tennista azzurro si tratta della partita più lunga mai disputata in carriera. Il precedente record personale era fermo a 4 ore e 49 minuti. A Parigi, invece, Berrettini ha dovuto resistere oltre cinque ore contro un Comesaña capace di mantenere un livello altissimo per tutta la gara.
Con questa vittoria il romano raggiunge agli ottavi anche l’altro italiano Flavio Cobolli. Nel prossimo turno affronterà il vincente della sfida tra l’argentino Juan Manuel Cerundolo e lo spagnolo Martin Landaluce.
Al termine della partita Berrettini è apparso visibilmente emozionato e ha parlato tra le lacrime davanti al pubblico del Roland Garros. L’azzurro ha ringraziato il suo team, la famiglia presente sugli spalti e i tifosi che lo hanno sostenuto durante tutta la maratona sotto il sole di Parigi.
Il tennista romano ha poi elogiato anche il suo avversario, definendo incredibile la prova dell’argentino. Berrettini ha spiegato di aver dovuto trovare energie mentali e fisiche per restare dentro il match fino all’ultimo scambio, ammettendo di non aspettarsi un traguardo simile dopo i mesi difficili vissuti lontano dai grandi tornei.
«Durante la partita mi sono detto che meritavo di essere qui anche se avessi perso», ha raccontato il romano subito dopo l’incontro. Ora Berrettini proverà a recuperare energie in vista degli ottavi, dopo una battaglia destinata a restare tra le più memorabili della sua carriera.
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