Beatrice morta a 2 anni, Iannuzzi trasferito in isolamento dopo tensioni nel carcere di Sanremo
La Procura di Imperia ha aggravato le accuse contro Emanuel Iannuzzi e la madre della piccola Beatrice, morta a 2 anni dopo presunti maltrattamenti. L’uomo è stato trasferito in isolamento a Genova per motivi di sicurezza.
Emanuel Iannuzzi, il 42enne arrestato nell’inchiesta sulla morte della piccola Beatrice Aiello, è stato trasferito dal carcere di Valle Armea a Genova Pontedecimo, dove si trova ora in regime di isolamento. La decisione è stata presa dall’amministrazione penitenziaria per evitare possibili tensioni all’interno della struttura di Sanremo.
Nello stesso penitenziario è detenuto infatti Maurizio Rao, padre naturale delle figlie di Emanuela Aiello e papà della bambina morta a soli 2 anni. Dopo aver appreso quanto accaduto alla figlia, Rao ha incaricato il proprio avvocato di presentare una denuncia per omissione di soccorso nei confronti di Iannuzzi. Per evitare qualsiasi contatto tra i due detenuti, il trasferimento è stato disposto con urgenza.
La situazione nel carcere ligure si è complicata ulteriormente per la presenza del padre di Iannuzzi, arrestato nello stesso giorno del figlio. Durante una perquisizione collegata alle indagini sui presunti maltrattamenti, i carabinieri hanno trovato nella sua cantina circa due chili di tritolo con relativa miccia. Anche l’uomo è stato rinchiuso a Valle Armea.
Secondo gli investigatori, mantenere nello stesso istituto il padre della bambina, il padre di Iannuzzi e lo stesso 42enne avrebbe creato problemi di ordine e sicurezza. Da qui la scelta di trasferire Emanuel Iannuzzi nel carcere di Genova.
Per mercoledì 3 giugno sono previsti gli interrogatori di convalida dell’arresto. Iannuzzi sarà assistito dagli avvocati Maria Gioffré e Cristian Urbini. La madre della bambina, Emanuela Aiello, 43 anni, detenuta a Torino, comparirà invece con i legali Laura Corbetta e Bruno Di Giovanni.
L’inchiesta coordinata dalla Procura di Imperia ha modificato anche il quadro accusatorio. L’ipotesi iniziale di omicidio preterintenzionale in concorso è stata sostituita con quella di maltrattamenti aggravati dalla morte della minore. Un cambio che pesa sulle possibili condanne: il nuovo reato contestato prevede pene comprese tra 12 e 24 anni di carcere.
Notizie correlate
Beatrice morta dopo le violenze a Perinaldo, le sorelle accusano la madre e Emanuel Iannuzzi Una bambina di 2 anni è morta a Perinaldo dopo giorni di violenze.
Beatrice morta dopo le violenze, Emanuel Iannuzzi dal carcere si dichiara innocente Beatrice è morta dopo giorni di violenze e omissioni di soccorso.