Kenya, incendio nel collegio femminile di Gilgil causa 16 morti: arrestate otto studentesse
Sedici ragazze sono morte nell’incendio di un dormitorio femminile in Kenya e la polizia ha fermato otto studentesse sospettate di aver appiccato il rogo nel collegio di Gilgil.
Un incendio scoppiato all’interno dell’Accademia femminile Utumishi di Gilgil, in Kenya, ha provocato la morte di 16 studentesse. Il rogo ha devastato il piano superiore del dormitorio della scuola, una struttura con 135 letti a castello situata a circa 120 chilometri a nord-ovest di Nairobi.
Secondo quanto riferito dalla polizia keniana, le fiamme sarebbero state appiccate volontariamente. Gli investigatori hanno fermato otto alunne dell’istituto, considerate coinvolte nella pianificazione e nell’esecuzione dell’incendio. Le ragazze sono state portate in custodia per essere interrogate.
L’inchiesta è partita subito dopo la tragedia con la raccolta delle testimonianze di studenti e personale scolastico. Gli investigatori hanno inoltre esaminato i filmati delle telecamere di sorveglianza installate nel campus. Dall’analisi delle immagini sarebbero emersi elementi ritenuti utili per identificare le sospettate.
Le autorità non hanno ancora chiarito il motivo che avrebbe portato al gesto. Gli accertamenti sulle cause precise dell’incendio e sulle eventuali responsabilità proseguono.
Gli incendi nei collegi rappresentano un problema ricorrente in Kenya. Negli ultimi anni diversi episodi simili hanno colpito scuole e dormitori del Paese. Due anni fa, nel Kenya centrale, un altro incendio in una struttura scolastica provocò la morte di 21 persone.
In numerosi casi precedenti, gli investigatori avevano collegato i roghi ad azioni dolose compiute da studenti in protesta contro le regole disciplinari o le condizioni di vita all’interno degli istituti.
Notizie correlate
Kenya nel caos - assalto al Parlamento: morti e feriti
Incendio nel tunnel: 25 intossicati a causa del rogo di un pullman di turisti