Delitto di Garlasco, l'intercettazione di Andrea Sempio riapre i dubbi sulla scena del crimine

Notizia in breve

Andrea Sempio parla in un’intercettazione degli oggetti trovati nella villetta di Garlasco e cita Fruttolo ed Estathé. La Procura di Pavia dispone anche una consulenza psichiatrica sul 38enne indagato per l’omicidio di Chiara Poggi.

Garlasco
Delitto di Garlasco, l'intercettazione di Andrea Sempio riapre i dubbi sulla scena del crimine
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Una conversazione intercettata il 21 marzo 2025 riporta al centro delle nuove indagini sul delitto di Garlasco il nome di Andrea Sempio, il 38enne indagato dalla Procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi. Nell’audio, diffuso in queste ore, Sempio parla con un’amica di alcuni oggetti presenti nella villetta dove la giovane venne uccisa nel 2007.

Nel dialogo l’uomo afferma di non avere preoccupazioni per eventuali analisi su alcuni reperti. «Sul Fruttolo e sull’Estathé sono tranquillo, quelli sono sicuro di non averli toccati», dice nell’intercettazione, citando anche una tazzina. Le parole hanno attirato l’attenzione degli investigatori e degli esperti televisivi perché quei dettagli sarebbero emersi pubblicamente soltanto in un momento successivo.

Sempio prosegue facendo riferimento ad altri oggetti presenti nella casa di Garlasco. «La mia paura era che tirassero fuori qualcosa dal corrimano, dalla maniglia, dalla sedia o dal telecomando», afferma, spiegando che erano elementi utilizzati anche da lui. Frasi che, secondo alcune interpretazioni, lo collocherebbero direttamente all’interno della scena del delitto.

Durante la trasmissione televisiva “Storie Italiane”, la psicologa Antonella Elena Rossi ha definito le dichiarazioni «molto sospette», sostenendo che l’indagato sembrerebbe inserirsi nella dinamica della scena del crimine. La professionista ha comunque precisato che si tratta di valutazioni comportamentali e non di prove definitive.

La difesa di Sempio respinge questa lettura. Il consulente Palmegiani sostiene infatti che il 38enne stesse semplicemente commentando l’incidente probatorio e le possibili verifiche scientifiche sugli oggetti recuperati dagli investigatori nella villetta di Garlasco.

Nel frattempo la Procura di Pavia ha disposto una consulenza tecnica sul profilo psichiatrico dell’indagato. L’incarico è stato affidato al professor Roberto Catanesi, che dovrà valutare eventuali disturbi psicologici, la capacità di intendere e di volere di Sempio al momento dei fatti e possibili elementi di pericolosità sociale.

L’accertamento non è una perizia ordinata dal giudice, ma una consulenza tecnica richiesta direttamente dai magistrati sulla base del materiale raccolto durante le indagini, compresi documenti personali e diari già esaminati dal Racis dei carabinieri. La difesa sta decidendo se autorizzare il proprio assistito a sottoporsi agli esami richiesti dalla Procura.

Le nuove attività investigative potrebbero allungare ulteriormente i tempi dell’inchiesta sul caso di Chiara Poggi, mentre Alberto Stasi si prepara a chiedere la revisione del processo davanti alla Corte d’Appello di Brescia.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate

Notizie correlate

Delitto Garlasco, il foglio gettato da Andrea Sempio riapre i dubbi degli investigatori Andrea Sempio torna al centro dell’inchiesta sul delitto di Chiara Poggi dopo il recupero di un foglio gettato nella spazzatura.

Andrea Sempio e il delitto di Garlasco, nuove intercettazioni sul sangue e la scena del crimine Andrea Sempio e l’inchiesta sul delitto di Chiara Poggi dopo nuove intercettazioni ambientali.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Garlasco'