Mogol contro i testi trap offensivi, proposta una multa da 50 mila euro per chi li diffonde
Mogol chiede sanzioni fino a 50 mila euro per chi diffonde canzoni con testi offensivi verso le donne. Il paroliere punta il dito contro parte della scena trap e propone regole più severe anche per la diffusione dei brani.
Mogol torna a parlare dei testi musicali considerati offensivi verso le donne e propone sanzioni economiche pesanti per chi li produce e li diffonde. Ospite in collegamento durante la trasmissione televisiva La volta buona, il celebre autore ha spiegato di ritenere necessarie multe fino a 50 mila euro contro le canzoni che utilizzano linguaggi volgari e degradanti.
Secondo Mogol, alcuni brani della scena trap attuale superano il limite del rispetto personale. Nel suo intervento ha precisato che il problema riguarda soprattutto chi permette la diffusione di questi contenuti e non i ragazzi che li scrivono. “I 12enni non possono essere multati”, ha detto, sostenendo però che serva colpire chi pubblica e promuove certi testi.
Il paroliere ha aggiunto che le canzoni con contenuti offensivi verso le donne non dovrebbero essere accettate neppure dalla SIAE. A suo giudizio manca ancora una normativa chiara che vieti espressamente messaggi di questo tipo all’interno dei brani musicali.
Nel corso della trasmissione è stato ricordato anche il caso del Comune di Lazise, in provincia di Verona, dove era stata introdotta una norma contro la musica ritenuta “contro la morale”. Il regolamento, però, non è mai stato applicato.
In collegamento dal lago di Garda è intervenuta anche l’ex assessora alle manifestazioni Elena Buio, che ha espresso una posizione diversa. Pur criticando alcuni testi, ha difeso la libertà di espressione artistica e la tutela della musica. Secondo Buio il vero problema non riguarda un genere musicale specifico, ma il disagio che porta alcuni giovani a scrivere testi aggressivi o offensivi.
Mogol ha ribadito la sua posizione finale insistendo sulla necessità di introdurre un’etica nella diffusione musicale. Per l’autore, chi pubblica e promuove canzoni che insultano le donne dovrebbe assumersi precise responsabilità.
Notizie correlate
La ruota della fortuna – Chi è Riccardo che supera i 410 mila euro e riscrive i record
Covid over 50 : Multa di 100 euro a chi è senza vaccino